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Viabilità e trasporti | 06 agosto 2019, 16:25

Tram più veloci e 44 fermate in meno: a Torino al via la rivoluzione del trasporto pubblico

Al fronte di una diminuzione dell’8% delle fermate tranviarie, si avrà una velocità di percorrenza migliore. Gli altri punti cardine? I nuovi bus, i nuovi tram e la priorità semaforica. Come cambia il trasporto pubblico in città

Tram più veloci e 44 fermate in meno: a Torino al via la rivoluzione del trasporto pubblico

Tram più veloci e bus nuovi, corsie preferenziali e incroci semaforizzati: Torino si prepara a una rivoluzione del trasporto pubblico. E’ iniziato il count down che, una volta terminato, a settembre, porterà a una vera e propria riforma dei trasporto sui tram e bus cittadini. L’ambizione della Giunta Appendino, e in particolare dell’assessore ai Trasporti Maria Lapietra, è nota: ottimizzare l’attuale sistema, riducendo i tempi d’attesa alla fermata e potendo contare su mezzi di trasporto nuovi e meno inquinanti.

Se i nuovi bus sono già realtà, per i nuovi tram bisognerà invece aspettare quasi due anni: l’arrivo del primo lotto di 35 nuovi tram è infatti previsto per l’aprile 2021. In attesa di avere a disposizione i nuovi mezzi, la revisione della rete del trasporto pubblico avverrà seguendo tre step: l’ottimizzazione della rete tranviaria, il potenziamento della rete di bus e la verifica della rete di adduzione, per evitare inutili sovrapposizioni.

Tra i punti cardine vi è la sospensione di 44 fermate del tram sulle 453 attualmente in funzione in città. “Con questa manovra, e senza risorse aggiuntive, offriamo 190.000 km in più all’anno” spiega l’assessore ai Trasporti, Maria Lapietra. Di fatto, con una distanza massima tra una fermata e l’altra di 500 metri, ogni cittadino avrà una fermata del bus o del tram a meno di 250 metri di distanza “da casa”. La revisione delle fermate, con le 45 sospensioni e un’istituzione, ridurrà notevolmente i tempi d’attesa presso le stesse fermate del tram: secondo i dati presentati da Gtt, i tempi di percorrenza da capolinea a capolinea si ridurranno di poco meno di tre minuti. Qualche passo in più per arrivare alle fermate dunque, ma una notevole riduzione dei tempi d’attesa e di percorrenza da punto a punto.

La revisione delle fermate verrà comunicata entro settembre, prima dell’inizio della scuola: se i dati forniti dalle cellule telefoniche e dalle bippature non dovessero corrispondere alla realtà, le fermate “sospese” verranno riabilitate. Mentre se tutto filerà liscio, si procederà con la soppressione definitiva. Di fatto, anche se temporaneamente, entro la fine dell’estate spariranno 44 fermate dei tram. Le linee tranviarie coinvolte sono la linea 3, 4, 9, 10, 13, 15 e 16. Tra i criteri utilizzati per decidere la soppressione o meno di una fermata, oltre all’utilizzo, vi è poi quello dell’accessibilità. “Abbiamo valutato quali fermate sono senza paline, scivoli” afferma Lapietra.

La soppressione, inoltre, verrà accompagnata dalla realizzazione di corsie preferenziali e di incroci semaforici con priorità per il trasporto pubblico. Misure volte a rendere sempre più veloce il percorso dei mezzi pubblici, che inevitabilmente andranno a sottrarre posti o spazi alle auto, soprattutto nel caso della realizzazione delle corsie preferenziali per alcuni tram. Critico, soprattutto per quanto riguarda la soppressione di alcune fermate, il capogruppo del Partito Democratico, Stefano Lo Russo: “I numeri veri diversi sono dalla narrazione suggestiva fornitaci. Quando un Comune taglia 2 milioni di km in due anni, il servizio peggiora”. Una critica che arriva dalla richiesta agli atti presentata dal consigliere Claudio Lubatti: secondo l’ex assessore ai Trasporti infatti, dal 2016 al 2018, i km effettuati sono passati da 42.700.000 milioni a 40.130.000. Una netta riduzione, motivata soprattutto dalla riduzione delle risorse economiche a disposizione dell’assessorato. Di certo, con la rivoluzione dei trasporti, il trend verrà ribaltato: Torino punta sempre di più sui mezzi pubblici.

Di seguito le fermate tranviarie sospese, linea per linea, con conseguente guadagno in tempo di percorrenza:

LINEA 3: (sospese 2 fermate su 50; guadagno 1m)

- Ricasoli

- Porta Palazzo 

LINEA 4: (sospese 9 fermate su 88, guadagno 4.30m) 

- Stati Uniti

- Montevideo

- Settembrini 

- Pavese 

- Pavese 

- Vigliani

- Montevideo 

- Stati Uniti 

- Vittorio Emanuele II

LINEA 9 (sospese 6 fermate su 58; guadagno 3m)

- Inghilterra 

- Provveditorato 

- Caltanissetta

- Brosso

- Provveditorato 

- Inghilterra 

(Aggiunta Fermata Carroccio)

LINEA 10 (sospese 5 fermate su 51; guadagno di 2,5m)

- Settembrini 16

- Agnelli 3

- Agnelli 3

- Settembrini 16

- Settembrini 21

LINEA 13 (sospese 7 fermate su 47; guadagno di 3,5m)

- Carlo Alberto 

- Le Chiuse 

- Tassoni 

- Belli

- Belli 

- Tassoni 

- Le Chiuse

LINEA 15 (sospese 11 su 79; guadagno di 5,5m)

- Sabotino 

- Pastrengo

- Ricasoli

- Andorno 

- Pallanza 

- Pallanza

- Andorno 

- Ricasoli 

- Carlo Alberto

- Pastrengo 

- Sabotino 

LINEA 16cs (sospese 3, su 39; guadagno di 1,3m) 

- Della Rocca 

- Mole Antonelliana 

- Provveditorato 

LINEA 16cd (sospese 3 su 41; guadagno 1,30)

- Provveditorato

- Porta Palazzo

- Mole Antonelliana

Andrea Parisotto

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