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Attualità | 25 agosto 2019, 20:00

Sinodo Valdese a Torre Pellice:"Troppa indifferenza verso un "mondo di morte""

In apertura letto il messaggio di Papa Francesco:"Come discepoli di Cristo possiamo offrire risposte comuni alle sofferenze che affliggono tante persone"

Sinodo Valdese a Torre Pellice:"Troppa indifferenza verso un "mondo di morte""

“Cresca l’unione tra la Chiesa cattolica e quella metodista”. E’ questo l’auspicio di Papa Francesco, contenuto nel messaggio augurale letto oggi all’apertura del Sinodo valdese a Torre Pellice. Sua Santità ha voluto esprimere la “sua vicinanza fraterna e quella dell’intera Chiesa cattolica”. “Come discepoli di Cristo – ha aggiunto il Papa -  possiamo offrire risposte comuni alle sofferenze che affliggono tante persone, specialmente i più poveri e i più deboli, promuovendo la giustizia e la pace”.

Parole a cui hanno fatto seguito quelle molto dure della predicatrice Erica Sfredda, che nel culto di apertura a Torre Pellice ha detto “siamo parte di un ingranaggio di un mondo di morte, che permette che i bimbi siano abbandonati, o abusati, costretti a lavorare, a fare i soldati, a prostituirsi o a diventare organi di ricambio per i ricchi”.

“Un mondo – ha sottolineato – che quotidianamente registra il maltrattamento, se non addirittura il femminicidio di donne comuni che non vivono in Paesi in guerra, ma che sono le nostre vicine, amiche, sorelle”. Sfredda ha poi aggiunto che “spesso anche noi, membri di una Chiesa “impegnata”, viviamo, come direbbe “Primo Levi”, nelle nostre “tiepide case” dimentichi, se non indifferenti, delle morti nel Mediterraneo, delle atrocità della Libia, ma anche distratti rispetto all’inquinamento e alla distruzione della Terra in cui viviamo”.

redazione giornalistica

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