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Eventi | 25 agosto 2019, 13:00

Il villaggio agricolo Coldiretti in autunno sbarca a Moncalieri

Appuntamento nel secondo weekend di ottobre (forse al Castello) per un evento che rafforza il legame tra la città e Coldiretti, con il contributo anche di Slow Food e altri attori economici del territorio

Il villaggio agricolo Coldiretti in autunno sbarca a Moncalieri

Dopo Torino e Milano, il villaggio agricolo Coldiretti si prepara a sbarcare in provincia. La data non è ancora certa, anche si pensa al secondo fine settimana di ottobre, di sicuro sarà ospitato a Moncalieri (forse al Castello) per un evento che rafforza il legame tra il legame che c'è tra la città e la maggiore associazione agricola italiana.

Un legame nato nel 2015, quando si è instaurata l’amministrazione Montagna. “Allora l’agricoltura era una targhetta su un ufficio, oggi è un assessorato guidato da Angelo Ferrero che muove interessi ed iniziative”, ha ricordato il sindaco. Non a caso, allora gli investimenti erano particamente pari a zero, per questo quarto anno dell’accordo quadro con Coldiretti la città ha investito 90 mila euro per poter avere il Villaggio. Il tutto nell’ambito del progetto “Moncalieri Città Rigenerativa”, presentato negli uffici del Comune alla presenza di Michele Mellano, direttore di Coldiretti Torino.

“E’ un progetto che mira a rinsaldare e implementare le reti virtuose e innovative già realizzate negli anni precedenti”, ha spiegato Angelo Ferrero. Con città rigenerativa si intende un modello di città virtuosa che adotta i principi dell’economia circolare, promuovendo la sostenibilità economica, sociale e ambientale. Promuovere la sostenibilità a tuttotondo significa porsi molteplici obiettivi: sostenere nuovi modelli di consumo che mirino alla riduzione degli output e considerino il riuso di ciò che è definito rifiuto”.

“Significa anche valorizzare le risorse naturali, economiche e sociali esistenti, rinforzare le reti multisettoriali già presenti e realizzarne di nuove”. Non a caso, in questo contesto, è stato sottolineato come partner delle iniziative di quest’anno sarà anche Slow Food, una aggiunta di qualità, assieme a quella di altri attori economici del territorio, per migliorare ancora l’offerta messa a disposizione dei cittadini e degli utenti. “Perché occorre informare e sensibilizzare costantemente la cittadinanza ad adottare nuove pratiche e nuovi stili di vita più consapevoli”, ha aggiunto Ferrero. 

Il Villaggio agricolo Coldiretti a Moncalieri sarà anche un’occasione per coinvolgere le scuole e gli studenti, come ha spiegato il sindaco Montagna, per “mettere a contatto i bambini con gli animali e spiegare loro il valore dell’agricoltura”. Ma sarà anche l’occasione di promuovere prodotti a km 0 tipici del territorio, dal cavolfiore bianco alla birra artigianale prodotta a Moncalieri, dallo zafferano alle carote. “Qui abbiamo trovato una città e un’amministrazione molto sensibili alle tematiche ambientali ed agricole”, ha aggiunto Michele Mellano, presidente di Coldiretti Torino, “speriamo di fare breccia anche altrove, per servono modelli di città virtuose per il rispetto dell’ambiente e il consumo di cibo consapevole”.

“Con il Villaggio vogliamo dimostrare, dopo il grande successo ottenuto a Torino, che si possono mettere assieme cultura, arte ed enogastronomia, conquistando l’interesse non solo degli enti e delle associazioni di categoria, ma soprattutto coinvolgendo i turisti e i cittadini”.

Massimo De Marzi

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