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Attualità | 07 novembre 2019, 14:44

Festival della Tecnologia: tutto pronto per il via. Saracco: "Fatta dall'uomo e per l'uomo. Non bisogna averne paura" [FOTO e VIDEO]

Il Rettore: "Ci apriamo alla società per capirne i bisogni e per raccontarci, anche con l'arte e l'intrattenimento. Proietteremo addirittura film horror per tutta una notte alla Mole Antonelliana"

Festival della Tecnologia: tutto pronto per il via. Saracco: "Fatta dall'uomo e per l'uomo. Non bisogna averne paura" [FOTO e VIDEO]

"La tecnologia è fatta dall'uomo e per l'uomo, quindi non bisogna averne paura, né bisogna avere paura dei cambiamenti che porterà nella società o nel mondo del lavoro. Questo è il messaggio che vogliamo mandare alle persone con il Festival della Tecnologia: a tutte le persone, anche a chi magari non ha mai varcato la soglia del nostro ateneo". Così Guido Saracco, rettore del Politecnico, scandisce le ultime ore in attesa dell'inaugurazione (prevista per oggi pomeriggio alle 18) della manifestazione che fino a domenica 10 propone un programma vastissimo - per argomenti e location - sul tema dell'innovazione.

Una manifestazione che, al tempo stesso, celebra i 160 anni proprio del Politecnico. "Noi abbiamo bisogno di essere permeati dalla società, per capire in che direzione sviluppare le nostre tecnologie, ma anche per orientare meglio la formazione dei nostri ragazzi". Proprio Saracco è uno dei curatori del Festival, insieme al delegato per la Cultura e la Comunicazione Juan Carlos De Martin e del giornalista Luca De Biase. E l'approccio della kermesse sarà volutamente umanistico e democratico, in modo che i concetti possano raggiungere più persone possibili.

Oltre 50 i partner che affiancano il Politecnico, i suoi laboratori, i suoi spazi e i suoi uomini in questo Festival. Dalla Regione (che affianca Fabbriche aperte nella sua edizione 2019), alla città metropolitana, il Comune, il Mibact e ancora Confindustria Piemonte e Canavese, Unione Industriale di Torino, API e Consiglio Nazionale degli Ingegneri e la Camera di Commercio di Torino.

Dal 7 al 10 novembre saranno oltre 300 i relatori da tutto il mondo che si alterneranno in occasione degli oltre 160 incontri diffusi su tutto il territorio cittadino. E proprio ieri sera alle 18 un piccolo "antipasto" del Festival ha visto l’inaugurazione delle mostre e delle installazioni permanenti. 

La rassegna si apre questa sera con il conferimento della Laurea ad honorem in Ingegneria Gestionale al Premio Nobel Joseph Stiglitz, che terrà una lectio intitolata Tecnologia e diseguaglianza; alla cerimonia seguirà lo svelamento della statua di Quintino Sella, uno dei fondatori del Politecnico, che trova una nuova e più importante collocazione proprio in occasione del Festival; chiuderà la giornata inaugurale il concerto del Coro PoliEtnico del Politecnico.

Domani sarà la volta di John Elkann (anche lui in ex allievo), ma tra i grandi nomi non mancheranno Samantha Cristoforetti, Carlo Petrini e altri ancora. "Cristoforetti diventerà una nostra testimonial - commenta Saracco -: anche lei è una nostra ex allieva e riceverà come Stiglitz la laurea ad honorem. Ci aiuterà a rinsaldare e ad alimentare ulteriormente quell'affetto verso il Poli che è sempre più grande. Ma terremo anche aperta per la prima volta la Mole Antonelliana per tutta la notte, per la proiezione di film horror. Ma la Mole sarà anche illuminata con i colori del Festival".

"Sarà un festival di tecnologia, ma anche di arte e intrattenimento. E invitiamo tutti a prendere parte ai nostri eventi, che sono tutti gratuiti", conclude il rettore.

Massimiliano Sciullo

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