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Cronaca | 09 novembre 2019, 14:45

Tentarono un furto in corso Quintino Sella: arrestati dopo mesi di indagini

A finire in manette due persone di 24 e 20 anni del campo nomadi di Strada Aeroporto. A tradirli, la targa dell'auto con cui si diedero alla fuga

Tentarono un furto in corso Quintino Sella: arrestati dopo mesi di indagini

I poliziotti del commissariato Borgo Po hanno eseguito negli scorsi giorni due misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di S.D. e M.P., rispettivamente di 24 e 20 anni, entrambi residenti a Torino presso il campo nomadi di Strada dell’Aeroporto, per tentato furto aggravato in abitazione in concorso con persona rimasta ignota. Le misure sono scattate dopo le indagini scattate a seguiro di un tentato furto, avvenuto lo scorso 31 maggio, all’interno di uno stabile di corso Quintino Sella.

Quel giorno, tre uomini cercarono di entrare all’interno di un appartamento del condominio, forzando il nottolino di ingresso della porta, ma vennero disturbati da un vicino di casa della vittima, che li mise in fuga. I tre, allora, scavalcarono la recinzione dello stabile rapidamente per raggiungere l’autovettura sulla quale si muovevano; in questo frangente, vennero notati da un militare libero dal servizio che annotò la targa del mezzo.

Le successive indagini condotte dagli operatori del commimssariato Borgo Po consentirono, tra l’altro, di accertare che il gruppo si muoveva a bordo di una vettura intestata ad un prestanome, irreperibile, già utilizzata in passato per la commissione di delitti;  i due, cugini fra loro, verranno tra l’altro arrestati nel ponte di Ferragosto proprio da personale della Polizia di Stato dopo essersi introdotti in uno stabile di via S. Ottavio per commettere dei furti.

Attraverso l’analisi dei tabulati delle utenze telefoniche fornite da S.D. ed M.P. al momento del loro arresto, ed alla individuazione fotografica effettuata dal testimone del tentato furto in corso Sella, che li ha identificati senza ombra di dubbio, il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso le due misure restrittive nei loro confronti.

Sono in corso ulteriori indagini da parte del commissariato in merito ad altri furti in abitazione commessi, negli  scorsi mesi,  nella medesima zona. 

redazione

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