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Cronaca | 10 novembre 2019, 21:48

Cavallerizza Reale, l'Assemblea 14:45 chiede una proroga: “Ci serve più tempo” [FOTO e VIDEO]

Dopo una riunione pubblica durata più di tre ore, gli occupanti hanno deciso di chiedere a sindaca e prefetto una dilazione per poter costituire il comitato di scopo richiesto dal protocollo.

Cavallerizza Reale, l'Assemblea 14:45 chiede una proroga: “Ci serve più tempo” [FOTO e VIDEO]

Stanchezza mista a rassegnazione, con la consapevolezza di avere pochi margini di manovra dopo l'ultimatum imposto dalla sindaca Chiara Appendino e dal prefetto Claudio Palomba: c'è questo, e molto altro, negli occhi e nelle parole degli occupanti della Cavallerizza Reale alla vigilia dell'incontro decisivo di lunedì pomeriggio alle 17. Nella giornata di domenica, dopo una riunione pubblica durata più di tre ore, l'Assemblea 14:45 ha deciso di chiedere ulteriore tempo per costituire il “comitato di scopo” richiesto dal protocollo proposto dalle istituzioni con l'obiettivo di avere un minimo riconoscimento, necessario a garantire forza per un'eventuale mediazione.

Nel documento, oltre alla costituzione del comitato, viene richiesta la liberazione degli spazi occupati dalle persone entro domani (dalle cose entro il 20 novembre, ndr) per consentire l'avvio dei lavori per la messa in sicurezza; contemporaneamente l'amministrazione si impegnerebbe ad approvare in tempi rapidi il nuovo regolamento sui beni comuni e a estendere la proprietà pubblica su Cavallerizza, garantendo la continuità dell'attività artistica con la messa a disposizione del Salone delle Guardie di proprietà comunale.

 

La decisione ha riscontrato il parere favorevole dell'ex vice-sindaco e assessore Guido Montanari, presente al tavolo di giovedì scorso: “Sono favorevole alla mediazione – spiega – perché ho visto alcuni elementi positivi, tra cui la continuità dell'esperienza artistica, e un'apertura da parte di Appendino. Proprio la Cavallerizza ha rappresentato uno dei punti di rottura con l'amministrazione: durante il mio mandato ho sempre lavorato per la restituzione del bene ai cittadini attraverso attività performative aperte ai giovani e credo che quanto fatto in questi anni sia prezioso e di valore internazionale, quindi da preservare”.

Nel mirino dell'assemblea c'è anche la mancata approvazione del nuovo Regolamento dei Beni Comuni, che prevede l'inserimento dell'uso civico e collettivo urbano proposto da una mozione approvata dal Consiglio Comunale nel 2017: “Siamo stati troppo lenti - commenta il primo firmatario Damiano Carretto (Movimento 5 Stelle) - ed è giusto assumersi la responsabilità politica per questo: pensavamo di poter fare le cose con molta più calma, ma le contingenze hanno cambiato gli equilibri. La mozione intendeva riconoscere la valenza dell'esperienza di Cavallerizza facendo sì che l'Assemblea diventasse un nostro interlocutore, speriamo di approvare il nuovo regolamento nel Consiglio di lunedì 18”.

Marco Berton

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