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Attualità | 02 dicembre 2019, 13:10

Rogo Thyssen, la rabbia delle mamme: "Da 12 anni aspettiamo una cappella per i nostri figli"

A perdere la vita Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Roberto Scola. Tronzano:"Come istituzioni ci dovremmo impegnare di più per la sicurezza"

Rogo Thyssen, la rabbia delle mamme: "Da 12 anni aspettiamo una cappella per i nostri figli"

"In dodici anni non abbiamo ottenuto praticamente nulla, ma non smetteremo di lottare". È questo il grido di dolore lanciato dalla mamma di Giuseppe Demasi, uno dei sette operai morti nel rogo della Thyssen di Torino, in occasione della presentazione della "Settimana della Sicurezza".

Era il 6 dicembre 2007 quando scoppiò un incendio nell'acciaieria, dove persero la vita Demasi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Roberto Scola. Una tragedia a cui si aggiungono difficoltà giudiziarie - "quattro assassini sono andati in galera: dovevano fare 8 anni, ma ne hanno fatti uno-due. Altri due tedeschi non sono mai andati in carcere: la Germania dovrà dire perché questi criminali sono ancora fuori" - e con il Comune. "Dodici anni fa - ha detto la donna - ci avevano promesso di fare una cappella per i ragazzi, ma ad oggi praticamente nulla è stato fatto. Nessuno regala niente ai nostri figli, hanno pagato con il loro sangue: almeno quello che hanno promesso lo devono mantenere".

A Giuseppe Demasi è stato inoltre intitolato un giardino con una targa commemorativa a Madonna di Campagna, zona dove è cresciuto. La lastra negli scorsi mesi è stata vandalizzata ma, come racconta la madre, lo spazio è abbandonato. "È uno schifo - ha spiegato - i ragazzi vanno a drogarsi, piuttosto cambiate il nome. Dopo 12 anni c'è sempre più dolore e rabbia, io odio tutte le persone che hanno fatto sì che questa cosa succedesse. Io sono ancora viva, ma dentro sono morta" ha concluso. 

In occasione delle "Settimane della Sicurezza", da oggi al 15 dicembre sono previsti moltissimi eventi, per la promozione della cultura della salute, della sicurezza, dei diritti e della prevenzione. La tradizionale cerimonia istituzionale si terrà venerdì al Cimitero Monumentale alle 9,30. Previsti poi convegni ed incontri. Torna anche il tradizionale "Trofeo di calcio Sicurezza e Lavoro" al Cit Turin (14 dicembre), che rende omaggio ai Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, i due poliziotti uccisi di recente a Trieste. 

"Ancora oggi - ha commentato l'assessore regionale al Lavoro Andrea Tronzano - la Thyssen è una cicatrice profonda. Come istituzioni ci dovremmo impegnare e forse potremmo fare di più per la sicurezza sui luoghi di lavoro, ma non riusciamo ancora ad incidere come si dovrebbe". 

Cinzia Gatti

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