/ Cronaca

Cronaca | 02 dicembre 2019, 15:30

Scambio di lapidi al cimitero Monumentale: vedova ottiene giustizia

La bara del marito scambiata con un'altra. L'avvocato: "Chiederemo un risarcimento". La replica da parte di AFC, la Società del Comune che gestisce i camposanti

Scambio di lapidi al cimitero Monumentale: vedova ottiene giustizia

Uno scambio di lapidi risolto dopo mesi di richieste avanzate da una vedova, che ha chiesto di verificare se sotto la lapide del marito Salvatore, defunto nell'aprile 2018, ci fosse davvero la sua bara. 

Stamattina gli appelli hanno finalmente trovato una risposta e dopo gli scavi al cimitero Monumentale l'ipotesi della donna è stata confermata: al posto della bara del marito c'era quella della signora Angela.

"Finalmente questa storia si è conclusa positivamente - spiega l'avvocato della vedova Antonio Vallone - le operazioni di stamattina sono state fatte a nostre spese e ora chiederemo quantomeno un risarcimento".

 

Su quanto avvenuto, questo il commento da parte di AFC, la Società del Comune che gestisce i cimiteri: ''Al Monumentale oggi è stato accertato che si è verificato un involontario errore umano: le lapidi di due defunti sono state invertite come asseriva la famiglia che si è rivolta all'autorità giudiziaria. Oggi sono state rimesse al posto giusto. I defunti erano nelle fosse numerate assegnatagli, ma lo scambio è avvenuto con gli arredi lapidei provvisori in plastica che si mettono subito dopo il funerale in attesa che la terra si assesti per collocare poi quelli definitivi''.

AFC Torino Spa, per venire incontro alla famiglia, essendo consapevole della fatica emotiva a cui era sottoposta, l'ha anche informata di come si sarebbe intervenuti. L’operazione cimiteriale è avvenuta stamane e ha dato ragione ai parenti. Le lapidi sono state rimesse al loro posto.

Nei prossimi giorni è previsto un incontro della famiglia con l’assessore Giusta e Tricarico.

Marco Panzarella

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium