/ Cronaca

Cronaca | 13 gennaio 2020, 15:48

Uccise il convivente con una coltellata: chiesta condanna a 9 anni e 8 mesi

I fatti si svolsero a Nichelino. La donna disse di aver reagito a un'aggressione, ma l'accusa non crede a questa ricostruzione

Uccise il convivente con una coltellata: chiesta condanna a 9 anni e 8 mesi

E' di nove anni e otto mesi la condanna chiesta dal pubblico ministero, Enzo Bucarelli, a carico della donna che a Nichelino uccise il suo convivente con una coltellata. La vittima aveva 65 anni e l'assassina, 48 anni, ha spiegato di aver reagito all'ennesima aggressione.

Una versione che non ha però convinto il pm, che nel corso del processo (che si svolge con rito abbreviato) ha formulato invece l'accusa di omicidio volontario, escludendo anche l'attenuante della provocazione. Ricostruzione invece rigettata dalla difesa della donna.

I due si erano conosciuti in una struttura di recupero per persone con disagio mentale. Prima del processo uno psichiatra aveva segnalato alla procura l'esistenza di possibili episodi di maltrattamento da parte dell'uomo.

redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium