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Eventi | 29 gennaio 2020, 16:04

A Torino da domani il Convegno Nazionale della Società Italiana di Sociologia Economica

Al Campus Einaudi presenti 400 esperti e studiosi provenienti da tutto il mondo

A Torino da domani il Convegno Nazionale della Società Italiana di Sociologia Economica

Dal 30 gennaio all'1 febbraio 2020, al Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena 100 A) si svolge il Convegno Nazionale della Società Italiana di Sociologia Economica (SISEC), che porta nel capoluogo piemontese, per la prima volta, i nomi più prestigiosi della disciplina a livello nazionale e internazionale. Il filo conduttore del convegno sarà quello del rapporto tra valore economico, valori e norme culturali, reti sociali e modelli di regolazione.

Il convegno, giunto alla sua quarta edizione, costituisce l’appuntamento nazionale più importante nell’ambito della sociologia economica. Il tema del valore è stato al centro dell’economia classica e posto a fondamento della teoria dei prezzi. Successivamente, con la svolta marginalista, la riflessione si è concentrata quasi esclusivamente sul rapporto tra preferenze individuali e formazione dei prezzi. Per quanto non senza importanti eccezioni, il prezzo di mercato è così diventato il caposaldo di ciò che è valuable nell’economia e per l’economia. La questione del valore e della sua giustificazione ha perso di conseguenza rilevanza nel dibattito accademico.

Negli ultimi anni, però, alcuni economisti hanno rifocalizzato le loro analisi sui fondamenti assiologici delle dinamiche di mercato, sulle modalità di produzione e di estrazione del valore e sulle sue forme di legittimazione sociale, creando un interessante terreno di confronto con la sociologia economica. L’attenzione per i valori, infatti, ha costituito uno dei tratti costitutivi della riflessione sociologica sulla modernità. La consapevolezza del radicamento sociale e culturale dell’economia, nonché della pluralità dei modelli di regolazione e di sviluppo, ha particolarmente sensibilizzato la sociologia economica verso le diverse modalità di organizzazione e istituzionalizzazione delle attività economiche.

Anche tra i sociologi economici oggi si osserva un rinnovato interesse per i temi connessi al “politeismo dei valori” economici, ai loro fondamenti socio-culturali e a come essi si combinano con nuove pratiche sociali di valutazione e apprezzamento degli oggetti, delle persone e delle relazioni. Pratiche che spesso si muovono a cavallo tra i principi regolativi del mercato e della reciprocità, dando luogo anche ad originali processi di ibridazione. Un aspetto interessante di questo dibattito è che le diadi concettuali di economia e società, produzione e consumo, razionalità strumentale e assiologica, logiche acquisitive e donative non sono più considerate come antitetiche e inconciliabili tra loro.

Scambi di mercato, relazioni sociali e norme culturali, anziché essere dipinti come mondi separati e sfere di significato irriducibili, vengono piuttosto esplorati nelle loro complementarietà e interconnessioni, ponendo attenzione alle dinamiche co-generative di valore che ne discendono, sia a livello individuale che collettivo.

comunicato stampa

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