/ Cultura e spettacoli

Cultura e spettacoli | 17 marzo 2020, 14:14

Le persone raccontano il Coronavirus attraverso il progetto di AAPRA Onlus "Più vicini attraverso le parole"

L’esperienza degli italiani durante l’emergenza sanitaria: racconti e immagini diventeranno un libro-diario da cui emergerà un’analisi socio-psicologica al tempo del Covid-19

Le persone raccontano il Coronavirus attraverso il progetto di AAPRA Onlus "Più vicini attraverso le parole"

AAPRA Onlus – Associazione Ammalati Pazienti Reumatici Autoimmuni – lancia il progetto "Più vicini attraverso le parole al tempo del COVID-19”, nato per raccontare attraverso scritti e immagini l’esperienza dei malati reumatici, dei loro familiari e dei loro amici a fronte del provvedimento del governo #Iorestoacasa.

Sull’onda della lettera aperta, scritta dalla Dottoressa Angela Zenari, psicoterapeuta che offre la sua consulenza anche presso AAPRA, pubblicata sul sito di AAPRA al link www.aapraonlus.it/blog, la Onlus torinese chiede ai suoi associati, ammalati e ai loro conoscenti di inviare la loro testimonianza, scrivendo a segreteria@aapra-onlus.it: AAPRA raccoglierà il materiale (frasi, racconti, poesie, disegni, pensieri, immagini) che documenti le emozioni che stanno scaturendo in questi lunghi giorni vissuti nella morsa dell'emergenza.Stiamo vivendo tutti un periodo molto particolare, mai sperimentato in precedenza – commenta Stefania Plateroti, vicepresidente di AAPRA Onlus -. Il nostro progetto non si fermerà alla semplice documentazione, ma andrà oltre: il materiale raccolto verrà infatti elaborato dalla nostra psicoterapeuta la dottoressa Angela Zenari e dal nostro sociologo il Professore Roberto Cardaci, poiché l’intenzione è di pubblicare un libro-diario, da cui emerga un’approfondita analisi sociopsicologica, al tempo del COVID-19”.

"In questo momento tutti noi siamo chiamati ad una dimostrazione di senso civico per tutelare chi è più fragile, uniti e rigorosi nel rispetto delle regole transiteremo verso la ripresa – spiega la Dottoressa Angela Zenari -. È fisiologico sperimentare ansia di fronte a situazioni impreviste e sconosciute, in questi giorni si stanno ricevendo sollecitazioni, raccomandazioni, regole, limitazioni. Sembrerà difficile districarsi tra la miriade di messaggi che arrivano. Minuto dopo minuto, si potrà notare che paura, speranza, negazione, timore, tristezza, apatia, smarrimento, fiducia si alternano come in un caleidoscopio di emozioni. Ma come tutti i momenti difficili, anche questo serba in seno l’elemento del rinnovamento, dell’apprendimento, della crescita… ma come germoglieranno questi semi lo scopriremo quando questo periodo avrà lasciato il posto a momenti migliori e potremo osservare quanto accaduto da una prospettiva diversa".

comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium