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Eventi | 18 luglio 2018, 15:30

Sabato 28 luglio La Spire di Chloè Moglia a Bardonecchia

Nell'ambito di TORINODANZA #VERTIGINE CORPO LINKS CLUSTER

Sabato 28 luglio La Spire di Chloè Moglia a Bardonecchia

Dopo la calorosa accoglienza ricevuta da Marco D’Agostin a Pragelato #VERTIGINE CORPO LINKS CLUSTER arriva a Bardonecchia per la seconda tappa italiana del progetto triennale transfrontaliero, sviluppato fra Torino e Chambéry e sostenuto dal programma europeo ALCOTRA (Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera).

Un progetto che Espace Malraux - Scène Nationale de Chambéry et de la Savoie (capofila), Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale / Torinodanza festival, Associazione Dislivelli di Torino e Université Savoie Mont Blanc stanno sviluppando per costruire un nuovo modo di valorizzare il territorio attraverso l’innovazione culturale e creare un collegamento tra Italia e Francia attraverso le valli del Moncenisio.
 
Sabato 28 luglio, alle ore 17, a Bardonecchia in Piazza Alcide De Gasperi farà la sua apparizione una maestosa struttura di funi d’acciaio, una enorme spirale di tre anelli di sette metri di diametro e diciotto metri di lunghezza, gigantesca tela di fili sotto un cielo comune. È La Spire di Chloé Moglia che inventa giochi e relazioni di equilibrio tra cinque trapeziste, si nutre della magia della musica eseguita dal vivo, entusiasma il pubblico creando una stupefacente costellazione umana.
La Spire non è solo una impressionante prestazione tecnica, in equilibrio fra circo e danza, ma anche una ricerca di sensibilità e tenacia che creano una nuova armonia. Con questo spettacolo, che si presta a molte letture, Chloé Moglia svela al pubblico l’incantesimo di un nuovo panorama, la possibilità di guardare l’ambiente circostante da un punto di vista differente per costruire uno spazio infinito e sospeso nel cielo.

Alla fine dello spettacolo, come nella giovane tradizione di #VERTIGINE, Chloé Moglia incontrerà insieme al giornalista e scrittore Enrico Camanni un’amatissima sportiva piemontese, abituata come le trapeziste francesi a sfidare l’altezza e la gravità. Federica Mingolla è nata a Torino nel 1994 ed è una arrampicatrice sportiva professionista. Nella vita è una studentessa di Scienze Motorie a Torino (SUISM) oltre che arrampicatrice sportiva professionista e dice “la roccia per me è stata una rivelazione: una modalità di relazione con la montagna diretta e purissima”.

c.s.

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