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Cultura e spettacoli | 20 febbraio 2019, 07:21

Da Fritz Lang a Schönberg e Berg: dal 22 febbraio Torino omaggia l'Espressionismo

Un omaggio della Città al movimento artistico del XX secolo che vede coinvolti una ventina di istituzioni: concerti, eventi e una retrospettiva dedicata al cinema tedesco degli anni Dieci e Venti

Da Fritz Lang a Schönberg e Berg: dal 22 febbraio Torino omaggia l'Espressionismo

Dal 22 febbraio al 29 marzo a Torino torna il Festival dell'Espressionismo, un omaggio della Città al movimento artistico del XX secolo che vede coinvolti una ventina di istituzioni.

Oltre ai concerti - con esecuzione delle opere dei compositori della "seconda scuola di Vienna" - prevista una retrospettiva dedicata al cinema tedesco degli anni Dieci e Venti. L'inaugurazione sarà venerdì alle 20.30 con il concerto dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Aziz Shokhakimov che prevede l'esecuzione di "Pelleas und Melisande" di Schonberg.

Sabato 23 febbraio, alle 16, nella Sala 3 del Cinema Massimo sarà proiettato "Il gabinetto del dottor Caligari", mentre il giorno seguente "Nosferatu il vampiro". Il 24 febbraio alle 21 il Teatro Vittoria ospiterà "Viaggio al termine delle note. Lo sguardo rosso dell'Espressionismo".

Lunedì 25 febbraio, alle 14.30, il CineTeatro Baretti ospiterà la proiezione del video dell'opera di Alban Berg "Lulu", mentre lo stesso giorno al Massimo sarà visibile "Destino" di Fritz Lang. Sempre qui in programma "Lo studente di Praga", "Ombre ammonitrici", "Il Golem" e "Genuine".

Il 27 febbraio, alle 21, la Chiesa dell’Oratorio di San Filippo Neri sarà il palcoscenico del concerto "Le amicizie di lontano. Schönberg e Korngold: contrapposti in patria, amici nell’esilio americano". 

Venerdì 1 marzo, alle 21, il Conservatorio “Giuseppe Verdi” presenterà il concerto ‘L’alba dell’Espressionismo’, mentre il 6 marzo  "Espressionismi e non" vedrà Emanuele Arciuli mettere a confronto musiche di tradizione tedesca e francese. Lo stesso giorno l'Auditorium Vivaldi ospiterà il concerto del Duo Teste Dure ‘Un urlo in cerca di una bocca. Radici, pianta e frutti dell’Espressionismo", accompagnato da proiezioni di immagini. 

Domenica 10 marzo, alle 17, all’Accademia di Musica di Pinerolo ci sarà il concerto del Delian Quartett con Gabriele Carcano al pianoforte, dal titolo ‘Espressionismo tedesco tra rivoluzioni e nostalgia’. 

Lunedì 18 marzo, alle 14.30, il CineTeatro Baretti presenterà l’opera in video ‘Die Vögel’, composta a cavallo della Prima guerra mondiale da Walter Braunfels e tratta da Gli uccelli di Aristofane; qui è presentata nella produzione della Los Angeles Opera diretta da James Conlon. 

Martedì 19 marzo, alle 21 presso il Teatro Vittoria, l’Accademia Stefano Tempia di Torino, in collaborazione con l’Associazione Antidogma Musica, presenterà il concerto ‘Vienna fin de siècle. Tra fine Ottocento ed Espressionismo’, 

Venerdì 29 marzo, alle 20.30, il Teatro Regio presenterà il concerto ‘Viaggio in orchestra’ diretto da Andrea Albertin. L’Espressionismo in musica ebbe tra i suoi ambiti di ricerca privilegiati il colore del suono, in un’ideale sinestesia con l’arte pittorica.

Una ricerca, quella timbrica, che interessa il linguaggio musicale prima e dopo la seconda Scuola di Vienna, dal gigante Wagner (rappresentato dal Preludio dei Maestri cantori di Norimberga) a Bartók, che con il suo Concerto per orchestramette in risalto tutti gli strumenti.

Cinzia Gatti

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