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Economia e lavoro | 03 agosto 2019, 16:00

Mattone in Piemonte: stabili i prezzi medi degli immobili in vendita, aumentano del 7% in sei mesi i canoni d’affitto

A Torino è boom dei costi di locazione, secondo l'Osservatorio di Immobiliare.it

Mattone in Piemonte: stabili i prezzi medi degli immobili in vendita, aumentano del 7% in sei mesi i canoni d’affitto

Nella prima metà del 2019 per il mercato immobiliare piemontese si sono registrate due differenti tendenze: secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it, i prezzi richiesti per gli immobili in vendita in regione sono rimasti praticamente stabili, mentre i canoni di locazione hanno vissuto un rilevante incremento.

Stando all’analisi, riferita ai prezzi rilevati a giugno, i valori delle abitazioni in vendita sono scesi di appena lo 0,6% in sei mesi contro un aumento del 7% dei costi degli affitti. Per comprare casa in Piemonte servono mediamente 1.522 euro al metro quadro, per affittarla il prezzo medio è di 7,68 euro/mq.

Spostando il focus sulle otto città principali della regione, lo studio rivela trend differenti. Nel semestre considerato, da dicembre a giugno, i valori sono rimasti praticamente stabili a Torino (+0,1%), Vercelli (+0,6%) e Novara (-0,6%), dove le oscillazioni non hanno raggiunto un punto percentuale. Segna una crescita dell’1% il valore medio rilevato a Cuneo e un virtuoso +4,4% quello di Verbania.

Sono scesi di oltre due punti percentuali i prezzi delle case in vendita ad Asti e Biella ma il record negativo spetta ad Alessandria, con un calo del 3,2%.

Sul fronte dei prezzi, Verbania è la città più costosa per chi vuole comprare casa in Piemonte, con valori medi che superano i 2.000 euro al metro quadro. La seguono Cuneo (1.895 euro/mq) e Torino (1.682 euro/mq). Sono tre le città in cui i prezzi non raggiungono la soglia dei 1.000 euro al metro quadro: Alessandria, Vercelli e Biella. In quest’ultima città si registra il prezzo medio più basso, pari a 773 euro/mq.

Cambia nettamente il trend delle locazioni, in aumento nella maggior parte delle città piemontesi. Le uniche eccezioni sono Biella, Alessandria e Cuneo, dove però i cali non sono particolarmente rilevanti e solo in un caso, quello di Cuneo, arrivano all’1%. Molto meglio le altre cinque città, con l’aumento più importante registrato a Torino dove, in sei mesi, i canoni richiesti sono aumentati del 9%.

Nel caso degli affitti il capoluogo di regione è più vicino ai prezzi di Verbania, che rimane comunque la città più cara anche per le locazioni.

redazione

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