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Attualità | 21 aprile 2020, 13:43

Un tetto verde per l'Open 011: l'acqua del piogge per bagnare le piante

L’Amministrazione Comunale ha realizzato altri quattro “tetti verdi”: la Casa del quartiere nel Parco Colonnetti, il Parco Arte Vivente in via Giordano Bruno, la ludoteca Il Paguro in via Oropa, il bocciodromo “La Tesorina” in corso Moncalieri

Un tetto verde per l'Open 011: l'acqua del piogge per bagnare le piante

L’Open 011 - Casa della Mobilità Giovanile e dell’Intercultura-, ostello della Città di Torino, avrà un tetto verde. Per la struttura di corso Venezia 11, a pochi minuti dalla stazione di Torino Porta Susa, il Servizio Urbanizzazioni ha progettato un giardino pensile e una serra aeroponica - le piante messe a dimora nell'acqua sono alimentate da un sistema di nebulizzazione di H2O arricchita di fertilizzanti – utilizzando l’acqua delle piogge.

E’ uno degli obiettivi principali del progetto europeo City Water Circles!, di cui il Comune di Torino è partner insieme a 11 città, finanziato nell’ambito della terza call del Programma di Cooperazione Territoriale Central Europe.

L’acqua recuperata servirà alla vita del giardino e della serra creando un sistema circolare vantaggioso: nessun consumo per il lavaggio delle piante – nella serra potranno essere coltivati frutta e verdura per la struttura di accoglienza -, la terrazza potrà diventare un punto di aggregazione per gli ospiti dell’ostello che potranno godere di un ambiente fresco, i cui effetti benefici saranno percepiti dagli abitanti dell’intero isolato.

Il progetto pilota mira ad aiutare le città a riformare i sistemi di infrastrutture idriche urbane obsolete applicando un approccio di economia circolare.  Il particolare il piano introduce e promuove misure di efficienza idrica, il riutilizzo di risorse locali come l'acqua piovana e grigia per scopi pubblici, domestici e industriali al fine di ridurre il consumo di acqua e alleviare la pressione sulle risorse idriche sovra sfruttate delle aree urbane. Il piano offre molti vantaggi economici - risparmi significativi in acqua ed energia - e ambientali con una minore produzione di acque reflue. 

‘L’emergenza sanitaria ci stimola a cambiare il modo di immaginare le case e gli spazi in cui viviamo. Per avere un’idea del futuro si può provare a immaginare le coperture piane della città dai garage ai cortili, dalle fabbriche ai tetti delle case trasformate in un giardino pensile a portata di mano in queste giornate "a casa”’ ha spiegato l’architetto Alessandra Aires, ideatrice del progetto.

Proprio in questi giorni si sta svolgendo on line il meeting internazionale sul progetto europeo City Water Circles! che si doveva tenere a Berlino, in cui ogni città presenta il proprio progetto pilota. Torino è presente con gli Uffici Innovazione fondi europei, Direzione Ambiente e Servizio Urbanizzazioni, i cui professionisti stanno illustrando il progetto “Tetto verde dell’Open 011”.

L’Amministrazione Comunale ha realizzato altri quattro “tetti verdi”: la Casa del quartiere nel Parco Colonnetti, il Parco Arte Vivente in via Giordano Bruno, la ludoteca Il Paguro in via Oropa, il bocciodromo “La Tesorina” in corso Moncalieri.

Comunicato Stampa

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