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Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Economia e lavoro | 29 maggio 2020, 14:50

Gravidanza: sarà un maschio o una femmina?

La prima “tecnica” per la previsione del sesso del nascituro è molto semplice da attuare...

Gravidanza: sarà un maschio o una femmina?

C’è chi afferma di essere in grado di capire dalla forma del pancione quale sarà il sesso del bambino. Altri dichiarano che il metodo più attendibile sia l’attento esame della pelle della futura mamma. Altri ancora sono certi che il segnale più evidente per smascherare il sesso del bebè sia l’umore della gestante. E questi sono solo alcuni esempi delle teorie e delle credenze popolari in merito alla definizione del sesso di un neonato prima che venga alla luce.

Ovviamente si tratta di metodi non verificati e basati sulla cultura popolare, quella tramandata di madre in figlia sin dall’antichità. Eppure, in attesa della prima ecografia, o prima di iniziare a calcolare le settimane di gravidanza (l’unico esame in grado di chiarire ogni dubbio) è divertente cercare di capire se il bebè in arrivo sarà un maschio o una femmina. Volete provarci anche voi? Ecco come fare.

La prima “tecnica” per la previsione del sesso del nascituro è molto semplice da attuare. Dovete solo osservare i movimenti del frugoletto nel pancione: se la donna riesce ad avvertire sin dai primi mesi le capriole, i calci e le giravolte del piccolo che porta in grembo, secondo le credenze popolari si tratterà di un maschietto. Come è facile immaginare, questa tecnica è collegata all’importanza rappresentata dalla nascita di un maschio nei tempi passati: la famiglia cercava di sapere in tutti i modi se la mamma avrebbe dato alla luce un figlio maschio, specie se si trattava del primogenito.

Segnale inconfondibile, invece, della nascita di una bambina, sarebbero le nausee molto frequenti che la mamma deve sopportare durante la gestazione. Se le nausee si manifestano sin da subito, con una cadenza ripetuta e con esiti molto problematici per la mamma, l’esserino nel pancione sarà di sesso femminile. Una metafora del carattere simpaticamente più problematico e capriccioso delle femminucce?!

Uno dei metodi più accreditati per conoscere il sesso del bebè è l’osservazione della forma della pancia. Se il pancione è di forma ovoidale o ad anguria nascerà una bambina. Se il pancione è rotondo o a forma di pallone da calcio, nascerà un maschietto.

Altri segnali utili per indovinare se il bambino sarà maschio o femmina sono i seguenti:

  • sarà una femmina se il seno sinistro della mamma è più grande di quello destro;

  • sarà un maschietto se i capezzoli della mamma diventano molto scuri;

  • sarà una femmina se i capelli della mamma mostrano la comparsa di riflessi rosso/mogano;

  • sarò un maschietto se la mamma è molto sensibile agli odori durante la gravidanza;

  • sarà una femmina se la mamma ha voglia di dolci;

  • sarà un maschietto se la mamma ha voglia di cibi salati;

  • sarà una femmina se la pelle del viso della mamma mostra più imperfezioni ed impurità del normale;

  • sarà un maschietto se i piedi della mamma sono sempre freddi;

  • sarà un maschietto se la mamma ha voglia di mangiare formaggi e salumi;

  • sarà una femmina se il colore dell’urina della mamma è giallo scuro e opaco;

  • sarà un maschietto se il colore dell’urina della mamma è giallo lucido e brillante.

A parte tutti questi consigli, ovviamente l'importante è che il futuro bambino o bambina nasca sano e forte. La salute prima di tutto.


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