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Politica | 05 giugno 2020, 18:18

Appalti nelle Asl, l'assessore Icardi: "Al fianco di chi conduce le indagini"

"Previsto nella direzione sanità il settore anticorruzione e vigilanza". Le critiche di Grimaldi (Luv): "La colpa è di Saturno contro"

Appalti nelle Asl, l'assessore Icardi: "Al fianco di chi conduce le indagini"

«Ho appreso dagli organi di informazione delle indagini della Guardia di Finanza sugli appalti nelle Asl che vedono 19 indagati. Concordo con il consigliere regionale Rossi che ci vogliono più anticorpi contro la corruzione, che sottrae risorse economiche alle cure dei piemontesi. Infatti, abbiamo previsto nella Direzione Sanità uno specifico settore Anticorruzione e Vigilanza che, a breve, sarà attivato proprio a contrasto di questi fenomeni. Nel merito di oggi, è del tutto prematuro esprimere valutazioni, se non ringraziare chi conduce le indagini che hanno come obiettivo far emergere eventuali episodi criminosi: esprimo la mia più ferma condanna rispetto a reati, come la turbativa d’asta e la corruzione, particolarmente gravi».

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, in merito alle notizie sulle indagini della Guardia di Finanza relative ad appalti in alcune Asl del Piemonte.

"Nel bel mezzo dell'emergenza Covid19, pur di difendere il suo lavoro, Icardi era pronto ad andare in galera a testa alta; ora sostiene che con il dietrofront sulla Commissione di inchiesta non c'entra nulla, perché durante l'emergenza non comandava lui e dal 23 febbraio sono stati altri - il commissario, l'unità di crisi, tutti fuorché lui - a prendere le decisioni. È una maggioranza sempre più in difficoltà, capace di cambiare idea ogni ora, sbugiardare i propri vertici nazionali e regionali, e troppo impegnata a salvare poltrone e incarichi per affrontare al meglio una possibile nuova ondata di contagi", dichiara Marco Grimaldi, capogruppo di Liberi Uguali Verdi in Consiglio regionale.

"Secondo Icardi - prosegue Grimaldi - fare l’Assessore non ha nulla a che vedere con le responsabilità delle azioni compiute e con le decisioni assunte nella gestione del Covid dalla sanità regionale: lui - dice - si occupa di programmazione. Peccato che ora sia l'ex ministro Fazio a gestire la programmazione della fase 2, figura catapultata in Regione dopo che la malagestione del Covid in Piemonte, seconda regione italiana per contagi è bene ricordarlo, è finita anche sulla tv nazionale".

"In sostanza - conclude Grimaldi - abbiamo appena scoperto che la sanità non ha più un Assessore, che la maggioranza in Regione non si sente tanto bene e che la migliore difesa, come al solito, è lo scaribarile: colpa dei medici, del Governo, delle RSA, della task force, della Cina, di Saturno contro".

comunicato stampa

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