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Cronaca | 18 giugno 2020, 07:20

Consegnavano “a domicilio” droga nascosta in lattine, pacchi di alimenti e accendini: scoperta rete di pusher nel Torinese

La base operativa a Caselle: sequestrati quasi 7 chili di stupefacente, tra cocaina e hashish

Consegnavano “a domicilio” droga nascosta in lattine, pacchi di alimenti e accendini: scoperta rete di pusher nel Torinese

Come dei fattorini consegnavano dosi di stupefacente “a domicilio” o in luoghi pubblici affollati e nascondevano “cocaina” e “hashish” dentro i pacchi di prodotti alimentari, nelle lattine di bevande energetiche modificate in modo che la parte superiore fosse svitabile a vantaggio di un secondo contenitore 'a matrioska' o all’interno di accendini e accendisigari d’auto. Gli abili pusher,  4 italiani e 1 albanese, sono stati però scoperti e nei loro confronti oltre 50 carabinieri del comando provinciale di Torino stanno eseguendo 5 provvedimenti restrittivi in carcere richiesti dalla Procura di Torino.

Le indagini, condotte dai militari dell’Arma della Compagnia di Venaria Reale, hanno consentito di accertare l’esistenza nell’hinterland torinese di un gruppo criminale dedito allo smercio di numerose dosi di hashish e cocaina, con base operativa a Caselle Torinese, e di documentare il particolare modus operandi utilizzato per eludere i controlli.

L’attività investigativa ha già consentito di arrestare 7 pusher in flagranza e di denunciarne altri 3, nonché di recuperare quasi 7 kg di stupefacente, tra cocaina e hashish, sequestrando oltre 13.000 euro in contanti, provento illecito. Contestualmente i Carabinieri stanno notificando un avviso di conclusione indagini preliminari, per i medesimi reati,  ad altri 21 indagati a piede libero.

redazione

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