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Cronaca | 22 giugno 2020, 17:41

'Ndrangheta in Piemonte, chiesti 15 e 10 anni per due imputati del "caso Rosso"

L'ex assessore regionale - che verrà giudicato con il rito ordinario - avrebbe fatto avere a questi, tramite degli intermediari, del denaro in cambio di un pacchetto di voti

'Ndrangheta in Piemonte, chiesti 15 e 10 anni per due imputati del "caso Rosso"

La procura di Torino ha chiesto di condannare a 15 anni di carcere Onofrio Garcea e a 10 anni Francesco Viterbo, due presunti componenti della 'Ndrangheta imputati nel processo "Fenice" e, tra l'altro, coinvolti nella vicenda del voto di scambio che ha portato all'arresto, lo scorso dicembre, dell'allora assessore regionale Roberto Rosso

I pm Monica Abbatecola e Paolo Toso sono intervenuti oggi. Per un terzo imputato, Raffaele Serratore, processato per altri episodi, sono stati proposti 12 anni. L'inchiesta Fenice riguarda il tentativo della 'Ndrangheta di riorganizzare i clan nel Torinese dopo una precedente ondata di arresti. Rosso - che verrà giudicato con il rito ordinario - avrebbe fatto avere a Garcea e Viterbo, tramite degli intermediari, del denaro in cambio di un pacchetto di voti.

redazione

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