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Politica | 01 luglio 2020, 15:40

L'assessore Marnati replica al sindaco di Lione: "Tav infrastruttura vincente per ambiente, i lavori andranno avanti"

"L'opera eliminerà oltre un milione di tir dalle strade alpine"

L'assessore Marnati replica al sindaco di Lione: "Tav infrastruttura vincente per ambiente, i lavori andranno avanti"

I lavori andranno spediti perché al punto di vista ambientale la Torino-Lione è una infrastruttura vincente: l’opera eliminerà oltre un milione di tir dalle strade alpine. E’ assurdo metterla in discussione”. E’ questa la secca replica dall’assessore regionale all’ambiente Matteo Marnati al neosindaco di Lione, Grégory Doucet, che in un’intervista ad un quotidiano ha affermato categorico:”Non bisogna insistere su un progetto sbagliato. E’ la scelta peggiore. Bisogna fermare la Tav”.

"Ad oggi -continua Marnati - il treno è l’unico mezzo di trasporto di lunga percorrenza che consente di ridurre le emissioni inquinanti nell’aria: con la Torino-Lione a regime si risparmieranno fino a 3 milioni di tonnellate di CO2 all’anno".

Il primo cittadino francese, ribadendo con forza la sua contrarietà all’opera, ha poi aggiunto: "esiste già un'infrastruttura ferroviaria, che è sufficiente. La Francia ha iniettato troppi pochi fondi sul trasporto merci su rotaia a livello nazionale”.

Una posizione non condivisa da Marnati, che spiega come il tunnel storico del Frejus risalenti al 1871 non risponda “agli standard di trasporto internazionale contemporanei e comporta un costo energetico del 40% in più rispetto a una linea senza dislivello. Un suo adeguamento non è possibile, sarebbe come tentare di aggiornare un telefono cellullare del 1993 alle nuove funzionalità".

Il settore dei trasporti è responsabile di quasi il 25% di gas ad effetto serra emessi in atmosfera, e il transito annuale di quasi 3,6 milioni di mezzi pesanti attraverso ai valichi con la Francia produce circa 3 milioni di tonnellate di CO2 l’anno.

"Sulla Tav il Parlamento si è espresso con chiarezza nell’agosto del 2019 quando, grazie alla Lega, è stata approvata la mozione che ha confermato l’intenzione dell’Italia di andare avanti sulla realizzazione dell’opera", hanno invece commentato i deputati torinesi della Lega Alessandro Benvenuto, presidente della commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera, ed Elena Maccanti, capogruppo della Lega in commissione Trasporti. "Proprio dopo quella mozione si è conclusa l’esperienza di governo della Lega con il M5S. Ci auguriamo che il tempo delle non decisioni sia finito e che il Partito Democratico non anteponga le poltrone alla realizzazione di un’opera fondamentale per Torino, il Piemonte e l’intero paese. Cosa diranno ora le madamine? Scenderanno in piazza?".

"Il gruppo della Lega sarà sempre in difesa della Tav, a fianco di tutte le forze che vogliono la crescita economica del nostro territorio e la vera difesa del suo ambiente": a dichiararlo è il presidente Alberto Preioni, insieme con gli altri consiglieri del Carroccio in consiglio Regionale.

"Non saranno certo le parole, anche se sarebbe meglio dire i deliri, del sindaco di Lione, ispirati da un ecologismo anacronistico, strumentale e smentito dai fatti, a poter interrompere un cammino che ormai è tracciato. Anzi, questo è piuttosto il momento di accelerare con i lavori, come del resto è stato richiesto fino allo sfinimento dalle forze produttive del nostro territorio. L'alta velocità Torino-Lione sarà certamente una delle grandi leve per contrastare la crisi scatenata dal Covid 19, oltre che essere un tassello fondamentale di quel Green New Deal al centro del futuro sviluppo europeo".

Cinzia Gatti

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