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Politica | 06 luglio 2020, 14:48

L’assessore Chiorino ha incontrato i rappresentanti regionali della Cia: "Agricoltura settore strategico per il Piemonte"

"Continueremo a insistere per la reintroduzione del voucher"

L’assessore Chiorino ha incontrato i rappresentanti regionali della Cia: "Agricoltura settore strategico per il Piemonte"

Massima attenzione da parte della Regione alle esigenze comparto agricolo piemontese e biellese e altrettanta disponibilità, da parte degli operatori del settore, a mettere a disposizione le proprie strutture all’aperto, in caso di necessità, per garantire l’istruzione e, in particolare, lo svolgimento delle lezioni. E’ positivo l’esito dell’incontro che si è tenuto questa mattina, a Biella, fra l’assessore regionale al Lavoro e all’Istruzione, Elena Chiorino, e i vertici della CIA, Confederazione italiana agricoltori, per fare il punto della situazione su un settore che per il Piemonte rappresenta un importante volano economico e occupazionale e che necessita della massima attenzione da parte delle istituzioni, in particolare in questo periodo caratterizzato ancora dall’emergenza provocata dal Covid19.

All’incontro, oltre all’assessore Chiorino, erano presenti il presidente regionale della CIA, Gabriele Carenini, il direttore CIA di Biella, Paola Mercandino, il presidente Guido Coda Zabetta, Giovanni Selva Bonino Giovanni e Giorgio Macheraldo.

La CIA di Biella ha ringraziato l’assessore Chiorino per lo stretto rapporto di collaborazione e di ascolto delle istanze dell’agricoltura anche nel periodo del lock down e ha ribadito la disponibilità, in caso di necessità, di mettere a disposizione, per l’istruzione, gli spazi delle proprie fattorie didattiche e dei propri agriturismo. L’assessore Chiorino ha confermato la massima attenzione da parte della Regione per il comparto agricolo. «Si tratta - ha spiegato Chiorino - di un settore di importanza cruciale per il Piemonte, come avevamo già rimarcato chiedendo di poter impiegare i percettori del reddito di cittadinanza e i disoccupati italiani interessati per la stagione del raccolto».

Chiorino ha anche riaffermato la volontà di proseguire la sua battaglia per reintrodurre il voucher in agricoltura, così come chiedono da mesi gli stessi operatori del settore: «Ripristinando questa modalità di retribuzione - ha spiegato Chiorino si potrebbe garantire la continuità della produzione della filiera agroalimentare e garantire alle aziende agricole la necessaria manodopera con uno strumento agile ed efficace. Non è nostra intenzione mollare: insisteremo ancora affinché il governo comprenda questa esigenza e reintroduca al più presto i voucher».

«L’agricoltura italiana - conclude Chiorino - è un patrimonio da preservare anche in quanto “ambasciatrice”, nel mondo, della grande qualità della produzione alimentare Made in Italy, troppo spesso oggetto di improbabili tentativi di contraffazione. In un sistema che, in parecchi continenti, sostiene le coltivazioni intensive di bassa qualità, i prodotti agricoli italiani rappresentano un baluardo di qualità e di eccellenza, universalmente riconosciuto che deve continuare ad essere sostenuto e che ci riempie d’orgoglio».

 

comunicato stampa

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