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Cronaca | 16 luglio 2020, 18:28

Uccise il padre della fidanzata: Giuseppe Laforé condannato a 18 anni di carcere

La sentenza al tribunale di Ivrea con rito abbreviato. La richiesta dell'accusa era di 30 anni, ma il giudice non ha riconosciuto la premeditazione. L'omicidio avvenne il 10 gennaio 2019 a San Giorgio Canavese

Uccise il padre della fidanzata: Giuseppe Laforé condannato a 18 anni di carcere

Diciotto anni con il rito abbreviato: è la condanna inflitta oggi, dal tribunale di Ivrea, a Giuseppe Laforé, 25 anni, di Romano Canavese. L'uomo era a processo per l'omicidio di Laurent Radici, 44 anni, di San Giorgio Canavese. Un omicidio avvenuto il 10 gennaio del 2019 nel cortile dell'abitazione della vittima. Laforè era il fidanzato della figlia di Radici. Avrebbe sparato al culmine di una serie di forti dissidi con il padre della ragazza che non approvava la loro relazione.

Dopo l'omicidio, l'assassino era fuggito cercando riparo in ambienti sinti. Si era poi costituito dai carabinieri della compagnia Oltredora a Torino una settimana dopo il delitto e aveva aiutato i militari a ritrovare l'arma usata per uccidere Radici, una pistola.

La sentenza è stata pronunciata oggi dal giudice Ombretta Vanini che non ha riconosciuto la premeditazione. Il sostituto procuratore della procura di Ivrea aveva chiesto una condanna a 30 anni.

redazione

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