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Cronaca | 30 luglio 2020, 09:57

Santa Rita, coltivava la marijuana per il figlio, ma era convinta che fossero piante di luppolo

La scoperta è stata fatta dagli agenti della Volante della Polizia, che in casa dell'uomo hanno trovato altra sostanza stupefacente e alcuni proiettili

Santa Rita, coltivava la marijuana per il figlio, ma era convinta che fossero piante di luppolo

Coltivava con amore materno le piante che il figlio le aveva affidato: luppolo, pensava lei, la pianta da cui si ottiene la birra. Marijuana, in realtà. Pianta da cui si ottiene ben altro (e peraltro illegalmente). E' la situazione che si sono trovati davanti agli occhi gli agenti della squadra Volante della Polizia che sono intervenuti in un alloggio del quartiere Santa Rita.

A indirizzarli, una segnalazione da parte di qualcuno della zona che aveva detto alle forze dell'ordine della presenza di una coltivazione di piante stupefacenti. Hanno suonato alla porta e sono rimasti sorpresi quando la donna, ottantenne, li ha accolti con la massima serenità e li ha fatti entrare in casa. Nell'abitazione le piante avevano già raggiunto oltre un metro e mezzo d'altezza. 

Da lì, capito l'equivoco in cui era caduta la signora, la tappa successiva dei poliziotti è stata dunque la casa del figlio, a Mirafiori, dove era presente anche la moglie. Qui, in diversi ambienti dell’alloggio, gli agenti hanno trovato 18 piante di marijuana, oltre a una lampada per coltivazione all'interno di spazi chiusi, diversi semi e a un barattolo contenente sostanza vegetale. Nell’abitazione, gli agenti hanno anche trovato alcuni proiettili di diverso calibro inesplosi.

Alla luce del rinvenimento, i coniugi, un quarantanovenne e una ventottenne, sono stati tratti in arresto per la detenzione e la coltivazione delle piante di marijuana. L’uomo è stato anche denunciato in stato di libertà per detenzione abusiva di armi.

redazione

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