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Attualità | 31 luglio 2020, 19:40

Rinascimento Vallette, approvato il piano del Comune: 22 interventi per dare un nuovo volto al quartiere

E' di 1 milione e 469mila euro la cifra esatta stanziata per rilanciare il quartiere con il piano di rigenerazione urbana. 22 azioni sul territorio e 5 assi tematici: spazio pubblico, casa, impresa e commercio, scuola e cultura, partecipazione e comunità

Rinascimento Vallette, approvato il piano del Comune: 22 interventi per dare un nuovo volto al quartiere

Il quartiere Vallette guarda al futuro con speranza ed entusiasmo: è stato approvato questa mattina in Giunta comunale un ampio progetto di rigenerazione urbana che permetterà di far rinascere il quartiere periferico, andando a intervenire su problemi legati alla mobilità, al commercio, all'istruzione e alla gestione degli spazi.

Ammonta a 1 milione e 469mila euro la cifra stanziata dal Comune di Torino per la riqualificazione di Vallette. Un piano su cui la Giunta lavorava da mesi, tanto che da Palazzo Civico era trapelata la volontà di rilanciare il quartiere già a febbraio, utilizzando i fondi dati da ribassi di gara di AxTo. Gli interventi sono 22 e verranno realizzati tra il 2020 e il 2022: i primi inizieranno già a fine settembre ed entro fine anno sarà possibile avere un riscontro tangibile di quanto realizzato. 

Se alcune cose sono già state programmate, come la realizzazione di attraversamenti pedonali lungo il "trincerone" (dove passa il tram numero 3) e il rifacimento della pavimentazione di piazza Montale, altre verranno concordate con il quartiere. Coinvolgendo i residenti in un percorso di partecipazione. La volontà, in ogni caso, è quella di fare di piazza Montale e piazza Don Pollarolo, il biglietto da visita di un quartiere che dopo aver sofferto tanto ora può finalmente tornare a sorridere. E' qui, infatti, che verteranno le azioni più impattanti, sia dal punto di vista urbanistico, che commerciale e sociale.

"Attraverso le azioni individuate, distribuite lungo cinque assi tematici - spazio pubblico, casa, impresa e commercio, scuola e cultura, partecipazione e comunità - si intende offrire occasioni di socializzazione alla popolazione anche valorizzando le numerose aree verdi e i luoghi consolidati all'interno del quartiere, migliorare le connessioni con le reti cittadine di servizi; sostenere le iniziative socio-culturali, incentivare la localizzazione di nuove attività economiche e dell’agricoltura urbana come risorsa locale; favorire interventi di manutenzione che possano accrescere la qualità del patrimonio abitativo",  spiegano gli assessori Alberto Unia e Marco Alessandro Giusta.

Il primo asse tematico raccoglie le azioni che intervengono materialmente sul miglioramento dello spazio pubblico. Oltre alle azione sopracitate, sono previsti inoltre interventi sul sistema del verde anche con riferimento alle fasce anziane anche attraverso la riproposizione di esperienze, come gli orti urbani, già sperimentate con successo in contesti simili. Il secondo asse, invece, intese valorizzare il patrimonio edilizio di Vallette, innescando meccanismi innovativi di utilizzo di appartamenti e favorire così nuove forme di sostegno al reddito. Capitolo commercio: la volontà è quella di promuovere la localizzazione delle attività economiche, del commercio di vicinato e del mercato. Slegato da questo ragionamento, al momento, il centro commerciale Le Verbene per il quale è in corso una progettazione differente ma non connessa strettamente al progetto approvato oggi. Per rivedere la vita in questo centro commerciale, quindi, ci vorrà ancora un po' di pazienza.

Il quarto asse tematico affronta la questione dell’animazione del quartiere cercando di offrire una visibilità più ampia rispetto a quella di un contesto strettamente locale, pur con un tessuto associativo locale vivace. Azioni "immateriali", che possano evidenziare l’esistenza di potenzialità che, se sfruttate adeguatamente, possano valorizzare il ruolo del quartiere nel panorama delle iniziative culturali cittadine. L’ultimo asse tematico riunisce le azioni che costituiscono il tessuto trasversale connettivo del programma. Tra queste, le attività di accompagnamento sociale hanno l'obiettivo di favorire la partecipazione della cittadinanza e di coordinare la comunicazione di AxTO Vallette. Il tema della partecipazione della cittadinanza alla gestione e alla cura dei luoghi oggetto di intervento costituisce uno degli elementi qualificanti e innovativi dei programmi di rigenerazione.

"La gestione del progetto dovrà confrontarsi con le conseguenze dell’emergenza sanitaria in corso generata dalla pandemia Sars – Cov 2, non facili da prefigurare - spiegano ancora Unia e Giusta -. In particolare, sottolineano i due assessori - due questioni emergono su tutte: la prima riguarda la dotazione di spazi pubblici - marciapiedi, piazze, aree verdi, cortili scolastici - che caratterizza il quartiere Vallette  che rappresentano una preziosa risorsa preziosa, sia per la realizzazione di iniziative collettive sia  come opportunità di sostegno delle attività economiche. Così come  la consistente dotazione di spazi scolastici può costituire una fondamentale risorsa per pensare a modalità di didattica sperimentale; la seconda è invece legata al distanziamento fisico dettato dall'emergenza sanitaria  e il rischio che esso possa trasformarsi rapidamente in un fattore di distanziamento sociale. Anche per questo - concludono Unia e Giusta - è necessario lavorare, quindi, con sempre maggiore impegno agli strumenti della solidarietà e del legame sociale, specie in una situazione di prevedibile peggioramento della situazione socio-economica per le fasce più deboli della popolazione."

Andrea Parisotto

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