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Cronaca | 08 settembre 2020, 21:18

Dalla Mole all'Argentina, il mondo economico torinese piange Mario Parenti

Per 13 anni amministratore delegato di Sagat e creatore del PF3 per Piccola Industria, è scomparso a 78 anni appena compiuti. E' stato anche co-fondatore a inizio 2000 di GammaDonna

Dalla Mole all'Argentina, il mondo economico torinese piange Mario Parenti

Lutto per il mondo dell'imprenditoria e dell'economia torinese (e non solo). E' infatti mancato all'affetto della sua famiglia Mario Parenti, 78 anni compiuti da poco.

Per lui una lunga carriera professionale in Italia e all'estero durante la quale, negli anni Settanta, ha messo la firma alla progettazione e direzione della Scuola di Amministrazione Aziendale de La Spezia al fianco del carismatico Piero Pozzoli. Inoltre è stato artefice – in qualità di responsabile della Piccola Industria all’Unione Industriale di Torino – del PF3, il primo programma di formazione per imprenditori di tutto il sistema confindustriale a livello nazionale.

Per un lungo periodo (per la precisione dal 1980 al 1993) è stato amministratore delegato di Sagat, la società di gestione dell’Aeroporto di Torino. Sotto la sua gestione, è stato portato avanti il risanamento finanziario e la ristrutturazione organizzativa della struttura, insieme al piano di sviluppo aeroportuale, il contratto General Motors per il ponte aereo Torino-Detroit, la costituzione della controllata Finairport (finanziaria di sviluppo), la costruzione della nuova aerostazione e il rinnovamento tecnologico dell’intero complesso aeroportuale.

Nella sua carriera Mario Parenti inoltre progetta e gestisce la fase di avvio dell’Aviation Technology Park di Torino, insediamento limitrofo all’aeroporto di Torino Caselle destinato a ospitare attività manifatturiere, commerciali e di ricerca connesse al settore aeronautico e del trasporto aereo. Già allora spingeva su un settore, quello dell’industria aerospaziale, che oggi costituisce per il nostro territorio un fiore all’occhiello, insieme al tradizionale automotive.

Alla fine degli anni 90 si trasferisce in Argentina e opera come consulente per la privatizzazione e l’integrazione in un unico sistema nazionale dei 32 aeroporti del grande Paese sudamericano. Visionario e autentico sostenitore del talento delle donne e dei giovani, dell’importanza di fare impresa e del merito, è co-fondatore nei primi anni 2000 di GammaDonna – associazione senza scopo di lucro che promuove l'imprenditorialità femminile – e ne assume la presidenza, dando vita al più importante evento nazionale sull’imprenditoria femminile e giovanile, il GammaForum, e al Premio GammaDonna, riconoscimento nato per contribuire a ridurre il gender gap in campo socio-economico attraverso la valorizzazione del talento imprenditoriale femminile.

Uomo di ampie vedute, di intelligenza profonda e di spirito liberale, amava l’alpinismo ed era un grande e appassionato viaggiatore.

redazione

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