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Cultura e spettacoli | 15 settembre 2020, 11:35

Dante riunisce intorno a sé Lombardi e Riondino per "Progetto Divina Commedia 1"

Appuntamento domenica 20 settembre alle 21 nel cortile di Combo

Dante riunisce intorno a sé Lombardi e Riondino per "Progetto Divina Commedia 1"

A distanza di dieci anni dal fortunatissimo Dante Inferno, Federico Tiezzi riunisce di nuovo Sandro Lombardi e David Riondino intorno alla Commedia dantesca. Nasce così Inferno Novecento, nell’ambito del Progetto Divina Commedia 1: uno spettacolo di Federico Tiezzi, per la drammaturgia a cura di Fabrizio Sinisi, con Sandro Lombardi e David Riondino, prodotto dalla Compagnia Lombardi-Tiezzi.

TPE – Teatro Piemonte Europa lo presenta domenica 20 settembre 2020 alle ore 21.00 nel cortile di Combo (Corso Regina Margherita, 128 - Torino), nell’ambito di Blu Oltremare, la rassegna promossa dalla Città di Torino che vede coinvolte le grandi istituzioni culturali del territorio: Teatro Regio Torino, MiTo per la Città, Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, TPE - Teatro Piemonte Europa, Torino Jazz Festival, TOdays Festival, Fondazione Piemonte dal Vivo, Fondazione TRG Onlus, Fondazione Circolo dei lettori e Torino Spiritualità, oltre a compagnie indipendenti di Torino Arti Performative.

Inferno Novecento scaturisce da un’idea del giovane drammaturgo Fabrizio Sinisi, che il pubblico del TPE ha già conosciuto come autore della riscrittura di Molière / Il Misantropo assieme a Valter Malosti. Inferno Novecento mette a confronto i maggiori personaggi dell’Inferno con grandi icone del Novecento come Lady Diana e Dodi Al Fayed, Marilyn Monroe, Giulio Andreotti, Andy Warhol e Pier Paolo Pasolini, o con momenti cruciali della sua storia (Hiroshima, il Vietnam, la guerra del Golfo…), costruendo una diversa possibilità di lettura e fruizione del poema fondante della cultura italiana.

Lo spettacolo innesca uno strumento attraverso il quale il mondo contemporaneo possa interpretare la prima cantica dantesca: ma offre anche un modo per farsene interpretare. La grande poesia di Dante diventa un percorso all’interno delle contraddizioni dell’uomo contemporaneo. E a sua volta la contemporaneità intride di nuove figure e di fatti presenti alla nostra memoria l’universo immaginario dell’aldilà dantesco.

È una possibilità con cui il mondo contemporaneo può interpretare l’Inferno di Dante. Alternando letture di celebri episodi dell’Inferno con brani di celebri firme del giornalismo italiano (Oriana Fallaci, Enzo Siciliano, Fernanda Pivano, Rossana Rossanda, Aldo Cazzullo e altri), si realizza un vero e proprio viaggio non solo attraverso la Commedia, ma attraverso l’anomalo, tremendo secolo appena trascorso.

Accanto ai versi dell’Inferno, il Novecento occidentale trova infatti una sua disarmante coincidenza; e il testo di Dante, usato come lente d’ingrandimento della nostra epoca, rivela una straordinaria e quasi angosciante attualità.

Inferno Novecento invita dunque lo spettatore a un percorso in cui la poesia si faccia complementare alla cronaca: il Novecento – per tanti aspetti ancora il nostro tempo – diventa il luogo di una discesa agli inferi, di uno sguardo sulla nostra storia recente e sul nostro presente

comunicato stampa

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