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Attualità | 30 settembre 2020, 10:37

Addio al vecchio mercato coperto di via Plava: sarà uno spazio per gli abitanti del quartiere

L'assessore Sacco ha prospettato nuove destinazioni d'uso per l'area, dove dal 2 gennaio scorso non è stato assegnato nemmeno un posteggio agli ambulanti. Nei prossimi mesi ospiterà una postazione Asl per i tamponi

Addio al vecchio mercato coperto di via Plava: sarà uno spazio per gli abitanti del quartiere

Mirafiori Sud saluterà per sempre uno dei suoi mercati storici. A due anni dall'ultimo intervento di riqualificazione con il progetto AxTO, l'area coperta destinata ai banchi di via Plava perderà la sua funzione originaria per ridiventare uno spazio pubblico a uso della cittadinanza. E' la proposta dell'assessore al commercio Alberto Sacco, da sottoporre in delibera al consiglio comunale, a fronte dell'ormai irrecuperabile desertificazione dell'apparato commerciale, negli ultimi tempi ridotto all'osso.

Tra il 2017 e il 2018, infatti, gli ambulanti sopravvissuti si contavano sulle dita di una mano, così come pochi erano gli acquirenti giornalieri in un quartiere che conta altri due mercati rionali, in via Cesare Pavese e in via Onorato Vigliani (ex piazza Bengasi). "Dei 42 in totale presenti su tutta Torino, quello di via Plava sicuramente da tempo rientra tra i meno appetibili commercialmente - ha spiegato Sacco nel corso di una commissione in Circoscrizione 2 -. Al bando fatto qualche anno fa per l'assegnazione degli stalli, non son pervenute risposte. Gli unici due ambulanti rimasti, a fine 2019 hanno ritirato la licenza. E dal 2 gennaio a oggi non abbiamo registrato nemmeno uno spuntista".

Una novità, all'interno del piano mercati, che si accompagna alla revisione del regolamento per i concessionari, di prossima approvazione, con un abbattimento del canone del 30%, che assorbirà sia l'occupazione del suolo pubblico sia il servizio di smaltimento e raccolta rifiuti. Si pagheranno inoltre solo gli effettivi giorni di permanenza nel mercato, non più in quattro rate annuali come avviene ora, ma mediante versamento che potrà essere effettuato giornalmente. 

Per via Plava, dunque, l'idea è di trasformare la struttura in uno spazio fruibile dai residenti per attività ricreative, culturali o di aggregazione sociale. Una palla che, dopo il via libera in Sala Rossa a Palazzo Civico e la conseguente riconversione dell'area di copertura commerciale, passerà direttamente alla Circoscrizione 2, per la presentazione di un progetto condiviso con diversi attori del territorio. 

"E' necessario che torni a essere a tutti gli effetti suolo pubblico - ha precisato il dirigente d'area Roberto Mangiardi -. Cessando la competenza della divisione commercio, sarà il patrimonio a occuparsi della copertura, mentre l'area calpestatile andrà sotto la viabilità. Inoltre, per impedire l'ingresso dei veicoli, sarà possibile mettere dei dissuasori di sosta".

Una prospettiva che trova sostanzialmente d'accordo l'amministrazione locale, ormai da tempo rassegnata a celebrare il requiem in memoria di un mercato che fu. E anche negli ultimi tempi non erano mancati gli input a favore di un recupero di quella superficie per altre funzioni di pubblica utilità, come una biblioteca o una ludoteca a cielo aperto (su proposta del consigliere Carmelo Sciascia tramite interpellanza). 

Ma per ogni progettualità bisognerà attendere ancora qualche mese. Fino al 30 giugno 2021, infatti, il Comune ha concesso il posizionamento in via Plava di una colonna mobile dell'Asl per l'esecuzione dei tamponi. Un periodo che potrebbe accorciarsi qualora l'emergenza sanitaria dovesse rientrare prima del previsto. 

Manuela Marascio

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