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Politica | 15 ottobre 2020, 15:30

Ambulanti, scadute le linee guida per l'assegnazione dei posteggi

La protesta dell'assessore Poggio in una lettera al ministro Patuanelli: "Preoccupata per la situazione, rischio caos per gli operatori in un momento di incertezza". Anva e Fiva: "Bene il sollecito"

Ambulanti, scadute le linee guida per l'assegnazione dei posteggi

"Le nuove linee guida per l'assegnazione dei posteggi degli ambulanti sono scadute il 30 settembre, da 15 giorni attendiamo un segnale dal ministero che però non arriva. La questione inizia a diventare preoccupante". Così l'assessore regionale al Commercio Vittoria Poggio in una lettera inviata nei giorni scorsi al ministero dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, per sollecitare la pubblicazione delle linee guida di assegnazione dei posteggi in vista della scadenza delle licenze alla fine del 2020. La lettera ha ricevuto il sostegno di Confcommercio e Confesercenti con le loro federazioni di settore (ANVA e FIVA).

"Il regolamento è scaduto, e a fine anno scadranno le concessioni stesse - ha aggiunto l’Assessore - il comparto del commercio su area pubblica ha più di ogni altro scontato gli effetti depressivi della perdurante crisi economica aggravata da un lato dall’emergenza sanitaria da COVID e dall’altro dell’incertezza normativa per l’attuazione della direttiva Bolkestein, fino in ultimo alle modifiche apportate dalla legge 145/2018 che ha prodotto un vuoto normativo e ulteriore incertezza in materia di assegnazione dei posteggi nelle aree mercatali. Per questo è importante dare certezza agli operatori con particolare riferimento alla sorte delle concessioni di prossima scadenza".

"Condividiamo appieno la presa di posizione dell'assessore Poggio - afferma Luigi Minicucci, coordinatore regionale Anva -. La situazione della categoria è estremamente preoccupante ed è aggravata ulteriormente dall'incertezza dell'immediato futuro. Sono anni che la Confesercenti si batte per garantire la sicurezza del posto di lavoro per gli operatori su area pubblica e abbiamo plaudito alla definitiva risoluzione del rinnovo di dodici anni delle autorizzazioni. Invece - continua Minicucci - siamo ancora nel limbo e speriamo di avere una risposta rassicurante, certa e immediata dal governo".

"Non possiamo più attendere: le 16mila imprese ambulanti piemontesi hanno il diritto di rinnovare le concessioni, dopo dieci anni d’incertezze e soprattutto dopo quest’anno di Covid – spiega Battista Marolo, Presidente della Federazione Italiana Venditori Ambulanti Fiva - Chiediamo alla Regione Piemonte di procedere con l’approvazione dei propri atti per permettere ai Comuni di avviare le procedure, il 31 dicembre è dietro l’angolo e le Imprese devono avere il tempo di organizzarsi. Ciò che proprio non vogliamo è un ulteriore rinvio: le Imprese non lo capirebbero".

comunicato stampa

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