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Eventi | 17 novembre 2020, 10:03

Giornata Diritti dei Bambini, Teatrulla va in scena online: "Il teatro è gioco ed educazione"

La compagnia di Moncalieri porta avanti il progetto "Storie cucite a mano", nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, in gemellaggio con Roma e Lecce. Appuntamento il 21 novembre alle 17.30

Giornata Diritti dei Bambini, Teatrulla va in scena online: "Il teatro è gioco ed educazione"

Sabato 21 novembre, alle ore 17.30, il progetto "Storie cucite a mano", selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, celebrerà la Giornata mondiale dei Diritti dei Bambini con "Chi sta dalla mia parte? Come nasce un muro", ultima produzione dell'associazione Teatrulla di Moncalieri, con Alessia Baggio Veronica Busso per la regia di Diego Schenardi.

L'evento sarà trasmetto in streaming sui canali ufficiali Facebook e YouTube, oltre che sul sito https://percorsiconibambini.it/storiecuciteamano. 

Gli attuali decreti ministeriali anti-Covid 19, che hanno imposto la chiusura dei teatri e fermato lo spettacolo dal vivo, non bloccano dunque le attività del progetto, che coinvolge, oltre a Teatrulla, anche la compagnia Garofoli/Nexus di Roma e Principio Attivo Teatro a Lecce.

Un'ottima occasione per testare la nuova formula online sarà proprio la ricorrenza indetta dalle Nazioni Unite per 20 novembre, giorno in cui  l’Assemblea Generale ONU adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, nel 1959, e la Convenzione sui diritti del fanciullo, nel 1989.

L'esperienza di Teatrulla, che ingloba attori e animatori, nasce dall’esigenza di approfondire la ricerca teatrale con spirito d’innovazione e professionalità. In questi anni la compagnia ha infatti sviluppato una metodologia specifica che ha come perno fondante il gioco. Divertirsi, imparare a conoscersi, scoprire il mondo e gli altri, superare o accettare i propri limiti: sono questi gli elementi che rendono il gioco uno strumento educativo così speciale. 

Nello spettacolo - età consigliata dai 5 anni - si riflette sui muri. Un muro divide, crea distanza e lo si costruisce per paura, egoismo, diffidenza o semplicemente gelosia. Le due protagoniste si trovano divise tra la spinta di condividere il piacere del gioco e il desiderio di esclusività del rapporto di amicizia. Uno spettacolo divertente e curioso, che instaura un rapporto diretto e interattivo col pubblico, elemento necessario alla risoluzione della vicenda.

Manuela Marascio

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