/ Cronaca

Cronaca | 08 dicembre 2020, 13:00

C’era una volta il circolo Ettore Valli: degrado e tossicodipendenti nell’edificio sotto sequestro [FOTO]

Avviata una petizione per la messa in sicurezza e la riqualificazione del circolo, oltre che dell’adiacente stazione Dora

C’era una volta il circolo Ettore Valli: degrado e tossicodipendenti nell’edificio sotto sequestro [FOTO]

Se si chiudono gli occhi e si torna indietro di qualche decennio sembra ancora di sentire la musica al circolo ricreativo sportivo Ettore Valli. Quella che fu il punto di ritrovo di tanti torinesi della Circoscrizione 5 e non, con le noti musicali interrotte dal fischio dei treni in transito nella stazione Dora, è oggi diventata casa di disperati, spacciatori e tossicodipendenti.

Uno scenario simile a quanto accade ogni giorno a qualche chilometro di distanza, presso l’ex Gondrand. Il copione è quasi uguale: luogo abbandonato e dismesso, abbandono, sporcizia, illegalità e microcriminalità. Una situazione insostenibile, che ha spinto i residenti ad avviare una petizione per richiedere la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’ex Circolo Ettore Valli e della stazione dei treni adiacente.

Attualmente l’area è posta sotto sequestro ma non avendo mai avviato alcun progetto di recupero l’illegalità ha preso il sopravvento. “L’ex circolo si è trasformato in zona di bivacco per tossicodipendenti e spacciatori, creando un grave problema di degrado e di sicurezza per i residenti e per i commercianti del quartiere. Gli episodi di microcriminalità sono ovviamente aumentati” affermano i petitori. Una situazione precipitata con la chiusura della stazione Dora, altra area inutilizzata e potenzialmente a rischio di degrado.

Da qui l’idea di chiedere alle istituzioni, Circoscrizione e Comune, di avviare due percorsi: lo sgombero dell’area, con la conseguente predisposizione di misure che ne garantiscano l’inaccessibilità da parte di persone non autorizzate e lo studio di soluzioni concrete che possano portare al riutilizzo dell’ex circolo Ettore Valli. “Per decenni ha rappresentato il punto di riferimento dell’intera zona, riteniamo che sia giusto che possa essere fruibile per tutti i residenti" scrivono i petitori, nella speranza che questa volta la loro voce e determinazione possa smuovere finalmente qualcosa e dare un futuro all'ennesima area dismessa.

Andrea Parisotto

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium