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Economia e lavoro | 12 gennaio 2021, 07:00

Risparmia sulle spese di riscaldamento con la stufa a pellet

Utilizzare la stufa a pellet per il riscaldamento domestico è una soluzione che, in Italia, sta riscuotendo un successo crescente.

Risparmia sulle spese di riscaldamento con la stufa a pellet

Utilizzare la stufa a pellet per il riscaldamento domestico è una soluzione che, in Italia, sta riscuotendo un successo crescente.

Sempre più persone apprezzano le funzionalità delle stufe a pellet, che contribuiscono a mantenere costante il tepore degli ambienti interni, riducendo allo stesso tempo l'impatto ambientale e i costi per l'energia.

Le principali caratteristiche della stufa a pellet

La stufa a pellet è un elettrodomestico che funziona con la corrente elettrica e che impiega il pellet come combustibile per trasformarlo in calore.
Si sente spesso parlare di pellet, di cui non sempre si conosce la composizione; questo materiale è un derivato degli scarti del legno, provenienti dalla sua lavorazione industriale.

Uno dei punti di forza del pellet è riscontrabile nella sua economicità, poiché il suo impiego come combustibile consente di riscaldare gli ambienti con un ridottissimo dispendio di denaro.

Inoltre, lo scarso impatto ambientale del pellet lo rende altamente ecologico, perché per la sua produzione non viene abbattuto nemmeno un albero.
Le stufe richiedono pellet essiccato il quale, rispetto ad altri combustibili, si accende in poco tempo; gli ambienti acquisiscono il tepore desiderato piuttosto velocemente, anche se sono di ampie metrature. Soprattutto per questo motivo, il riscaldamento tramite stufa a pellet è considerato, ad oggi, efficiente e funzionale.

I criteri per scegliere la stufa a pellet: l'ampiezza degli ambienti

Per scegliere una stufa a pellet che soddisfi pienamente le proprie esigenze, risulta necessario conoscerne le principali funzionalità.

Inoltre, le caratteristiche degli ambienti in cui la stufa andrà posizionata possono cambiare in base al contesto, alla situazione e alle condizioni climatiche esterne; tali elementi rendono indispensabile un'attenta valutazione di chi vive in casa.
Più ampio è il locale in cui andrà installata la stufa a pellet, maggiore dovrà essere il suo livello di potenza, per garantire un grado di calore ottimale, in ogni angolo della stanza.

Tra i rivenditori specializzati nella commercializzazione di sistemi di riscaldamento, OBI presenta un'ampia gamma di stufe alimentate a pellet; il catalogo è disponibile anche online, al seguente link: https://www.obi-italia.it/camini-e-stufe/stufe-a-pellet/c/1759.

Nell'ambito delle considerazioni utili, nella valutazione della stufa più efficiente da acquistare, l'isolamento termico è determinante, in quanto alcune stufe a pellet sono più indicate per determinati ambienti rispetto ad altri.

Ad esempio, quelle in grado di trasmettere il calore negli ambienti mediante l'aria sono più adeguate a locali di piccola metratura e che necessitano di un riscaldamento immediato, ma che non debba per forza durare a lungo.

I benefici di una stufa a pellet ad aria si riferiscono soprattutto al costo, piuttosto contenuto, e alla possibilità di spostare l'elettrodomestico in base alle proprie esigenze, senza dover eseguire lavori di muratura e sull'impianto esistente.
Nel caso in cui i locali dispongano di uno scarso isolamento termico, tuttavia, la stufa ad aria non risulta particolarmente indicata, poiché l'aria calda fuoriesce abbastanza velocemente dagli spifferi presenti, disperdendo il calore in poco tempo.

Per quanto concerne le stufe a pellet ad acqua, invece, si tratta di sistemi più complessi, ideali per ambienti di ampia metratura e che, di solito, sono impiegati come metodo di riscaldamento principale.

I vantaggi dell'utilizzo di una stufa a pellet ad acqua sono legati alla sua elevata capacità di riscaldamento, in modo uniforme e per molte ore. Inoltre, la posa di una stufa di questo genere è adeguata in tutti quegli ambienti in cui l'isolamento termico è scarso o carente, perché il calore non è disperso immediatamente verso l'esterno, ma rimane all'interno per un esteso arco temporale.

La scelta di un sistema rispetto a un altro, in questo caso, è dettata da fattori oggettivi, come le caratteristiche dei locali da riscaldare, ma anche da elementi soggettivi, che includono il budget a disposizione e la preferenza del riscaldamento tramite stufa a pellet rispetto ai mezzi tradizionali, in particolare i radiatori o la pompa di calore.

Risparmiare grazie alle stufe a pellet

Che le stufe a pellet rappresentino il principale alleato di un nucleo familiare per ottenere un grande risparmio è dimostrato dall'efficienza del dispositivo e dal ridotto costo del combustibile utilizzato.

Se, fino a pochi anni fa, la posa di una stufa a pellet era esclusivo appannaggio di contesti montani e caratterizzati da una forte escursione termica, ad oggi questo elettrodomestico è sempre più apprezzato negli ambienti cittadini come in quelli con un clima mite.

I vantaggi dell'impiego della stufa a pellet riguardano anche il cosiddetto conto termico, con cui sono previsti benefici fiscali per tutti coloro che eseguono la dismissione dell'impianto di riscaldamento tradizionale e optano per l'acquisto di un metodo ecologico.

Il conto termico e i benefici fiscali previsti dalla legge

Per quel che attiene al conto termico, esso è stato introdotto dal Decreto Ministeriale del 28 dicembre del 2012.

Tale meccanismo costituisce un incentivo all'impiego di fonti rinnovabili per il riscaldamento degli ambienti, sia a livello individuale che collettivo e, ad esempio, nel singolo contesto di un'unità immobiliare e anche in quello condominiale.
Con particolare riferimento a quella sezione del conto termico che prevede l'utilizzo di fonti di energia rinnovabile, l'acquisto e la posa di una stufa a pellet rientra a pieno titolo nel progetto di riqualificazione edilizia e riduzione dell'impatto ambientale.

Gli incentivi indicati nel conto termico variano in una misura compresa tra il 40% e il 65% delle spese sostenute dai beneficiari, i quali dovranno presentare una specifica richiesta per ottenere gli sgravi fiscali, secondo le modalità delineate nel decreto.

Consigli per la manutenzione delle stufe a pellet

Per ottenere, nel corso degli anni, prestazioni sempre efficienti da parte delle stufe a pellet, è necessario osservare pochi e semplici accorgimenti.

La manutenzione di questi elettrodomestici si distingue in ordinaria e straordinaria; per quel che attiene al primo aspetto, una pulizia periodica è più che sufficiente.

La pulizia della stufa andrà eseguita solo a dispositivo spento; successivamente, occorre eliminare ogni residuo di cenere dalla camera di combustione.

Grazie a una semplice routine, da effettuarsi dopo ogni utilizzo, sarà possibile prevenire guasti o malfunzionamenti, senza contare che, opportunamente detersa, la stufa a pellet funziona in maniera più efficiente, con meno combustibile e un quantitativo minore di energia.

Con riferimento alla manutenzione straordinaria, questa attiene principalmente alla pulizia degli scambiatori termici, con la frequenza, in base all'utilizzo, di circa una volta al mese.

Inoltre, risulta opportuno eseguire la pulizia della canna fumaria; questa è un'operazione decisamente più complessa, sia perché deve essere effettuata secondo le indicazioni nelle normative UNI 10683, e anche poiché è raccomandabile avvalersi della collaborazione di personale tecnico esperto.

Richy Garino

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