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Politica | 12 gennaio 2021, 19:41

Chieri, Sacco e Varaldo: “Il Comune aveva promesso la stanza degli abbracci per una delle rsa per natale, ma non c’è ancora, arriverà per Pasqua?”

L'attacco dei consiglieri: "In altri centri della zona le rsa ne sono già dotate, diversi paesi limitrofi, qual è la difficoltà per Chieri?"

La stanza degli abbracci tra due ricoverati Covid al Santa Croce di Moncalieri

La stanza degli abbracci al Santa Croce di Moncalieri

“Avevamo creduto, per una volta, che ci potesse essere una convergenza di intenti sulla necessità di attrezzare una delle case di riposo di Chieri di una stanza degli abbracci, tra maggioranza e minoranza. Una stanza dove gli ospiti della struttura potevano riabbracciare ed incontrare i loro cari in totale sicurezza – dichiarano i consiglieri Sacco e Varaldo - L’avevamo chiesta in consiglio a novembre e ci era stato assicurato da Sindaco e maggioranza che si sarebbe acquistata immediatamente per essere consegnata entro Natale. Era importante che tale dispositivo fosse pronto soprattutto per il Natale, il momento in cui c’era più bisogno di avere contatti e rapporti per le persone isolate ospiti della rsa. Invece non è ancora stata consegnata. Per altro non si sa di preciso quando arriverà e con il fatto che sono in corso le vaccinazioni sorge un altro dubbio. Se le persone nelle rsa saranno, poi, tutte vaccinate così come i parenti, che senso avrà a quel punto la stanza degli abbracci? Quando arriverà oramai non servirà più. In altri centri della zona le rsa ne sono già dotate, diversi paesi limitrofi, qual è la difficoltà per Chieri?”.

comunicato stampa

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