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Sanità | 20 gennaio 2021, 14:15

Rivoli, il poliambulatorio chiude per lavori: le attività sanitarie si spostano fino all'8 marzo. Ma è polemica

Alcuni interventi edili interesseranno la struttura di via Piave: ecco dove sarà possibile usufruire di tutti i servizi e le visite, pur nelle attuali condizioni imposte dalla lotta al Covid. Il Pd: "Il sindaco Tragaioli ha rallentato le operazioni e ora siamo in difficoltà"

Poliambulatorio di via Piave a Rivoli

Il Poliambulatorio di via Piave, a Rivoli

Il Poliambulatorio di via Piave, a Rivoli, sarà oggetto nelle prossime settimane di alcuni interventi edili, con l’obiettivo di rendere più accoglienti e accessibili gli spazi per pazienti e operatori e di migliorare la sicurezza dei locali. I lavori riguarderanno, in particolare, la realizzazione di nuovi controsoffitti al piano terra e al secondo piano della struttura e il rifacimento della rampa di accesso esterno per le persone disabili, che verrà anche dotata di una copertura.

Durante l’esecuzione dei lavori, da lunedì 25 gennaio a domenica 7 marzo, sarà necessario trasferire temporaneamente l’attività sanitaria presso le altre sedi territoriali dell’Asl To3, che saranno adeguatamente potenziate in modo da accogliere i cittadini. Tutti i servizi continueranno a essere erogati e garantiti. Lunedì 8 marzo l’attività in via Piave riprenderà regolarmente.

L’attività specialistica ancora prevista in via Piave, ovvero oculistica e odontoiatria, è già da tempo limitata alle prestazioni di classe U (urgente) e B (breve), secondo le direttive previste per questa fase dell’emergenza Covid. In ogni caso, gli assistiti che fossero stati prenotati saranno contattati singolarmente da personale dedicato che comunicherà loro sede e orario del nuovo appuntamento.

Ecco, in dettaglio, le sedi e gli orari presso cui continueranno a essere garantiti i servizi e gli eventuali recapiti da contattare.

Centro prelievi:

Rivoli (Cascine Vica) – Via Ivrea 3/a           dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 9

Collegno – Villa Rosa – Via Torino 1          dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 9

Grugliasco – Via Tiziano Lanza 52              dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 9

Cup:

per prenotare le visite specialistiche: Cup unico regionale - Numero verde 800.000.500 (attivo dal lunedì alla domenica ore 8-20) oppure e-mail: cup.rivoli@aslto3.piemonte.it;

assistenza integrativa e protesica: Cup di Collegno – Via Torino 1 dalle ore 9 alle ore 12;

scelta e revoca del medico di famiglia e del pediatra: cup.rivoli@aslto3.piemonte.it oppure attraverso il sito regionale www.salutepiemonte.it;

consegna referti

Rivoli (Cascine Vica) – Via Ivrea 3/a           dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13

Collegno – Villa Rosa – Via Torino 1          dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 16

Grugliasco – Via Tiziano Lanza 52              dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16

Cure domiciliari:

la sede del servizio è trasferita (già da giovedì 21 gennaio) presso il presidio di Collegno – Villa Rosa – Via Torino 1. Recapiti: 011 4017039 – segreteria telefonica (attiva da giovedì 21) dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 16. Per prenotazioni e prelievi domiciliari tao.rivoli@aslto3.piemonte.it, per ulteriori informazioni curedomiciliari.rivoli@aslto3.piemonte.it.

Riabilitazione:

l’attività prosegue prevalentemente a Collegno e nelle altre sedi territoriali dell’Asl sia per quanto riguarda le visite che le sedute di riabilitazione. Continuano regolarmente le visite domiciliari.

Centro di salute mentale:

per ridurre il più possibile i disagi vengono aumentate le visite domiciliari. L’attività prosegue secondo le modalità attuali, ma concentrata sul Csm di via Madonna della Stella 8, a Pianezza, che è stato potenziato per accogliere pazienti e operatori. È comunque previsto un giorno settimanale di attività presso il Bonadies di Rivoli, per persone impossibilitate a spostarsi, con il supporto di un ambulatorio a Grugliasco.

Centro Isi:

Grugliasco – Via Tiziano Lanza 52                          mercoledì ore 12-16   011 4017639

Orbassano – P.za Generale C.A. Dalla Chiesa 1      giovedì ore 9-12         011 9036489

Susa – Via Fell 5                                                      venerdì ore 10-13       0122 621488

Pinerolo – Stradale Fenestrelle 72                           giovedì ore 14-17       0121 235210

Sportello Uvg:

Collegno - Villa Rosa – Via Torino 1                       martedì ore 9-12         011 4017870                    uvg.rivoli@aslto3.piemonte.it 


La polemica politica
Ma è scoppiata anche la polemica, in Comune. A puntare il dito contro il sindaco Andrea Tragaioli sono i consiglieri del Partito Democratico: "Ci troviamo davanti a grosse difficoltà per i cittadini che devono usufruire dei servizi Asl. Problemi derivanti anche dall’emergenza sanitaria in corso, ma a questo si aggiunge la poca lungimiranza amministrativa da parte del Sindaco di Rivoli. Il fatto che i locali di via Piave avessero bisogno di una ristrutturazione non si sa oggi. Si sapeva, da parecchi anni. Motivo per cui era stato pianificato il progetto della Casa della Salute a Rivoli. Luogo che avrebbe ospitato diversi servizi organizzandoli in collaborazione con l’Ospedale".

"Ma Tragaioli, appena eletto - proseguono - ha sospeso i lavori per i primi 2 anni del suo mandato. Allo stesso tempo annunciava l’insediamento di un centro prelievi nell’edificio ex anagrafe di via Capra. Senza mettere risorse per finanziarlo e senza valutare la fattibilità dell’operazione. Ci troviamo oggi in una situazione disastrosa per i cittadini rivolesi: casa della salute bloccata, nessun lavoro iniziato per il centro prelievi e la struttura di via Piave che chiude. Una grave mancanza da parte dell’amministrazione nei confronti dei cittadini che oggi si trovano a dover andare in altri comuni per ricevere le prestazioni sanitarie necessarie. Problema che era già presente da mesi, quando diversi servizi specialistici sono stati trasferiti nel silenzio più totale".

"Tragaioli, presidente della conferenza dei Sindaci ASL TO3 - concludono dal Pd - è il primo responsabile per la Sanità sul proprio territorio e spero non scarichi le responsabilità su altri o sulla Regione. Responsabilità che non può venir meno anche oggi che si deve mettere una toppa. Si dovrebbe come minimo mettere a disposizione delle soluzioni di trasporto comode ai cittadini. Ad esempio per quanto riguarda la salute mentale il collegamento tra Rivoli e Pianezza è carente e non si può pensare che i cittadini che ne han bisogno facciano a meno della prestazione".

redazione

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