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Attualità | 26 gennaio 2021, 14:20

Giorno della Memoria, taxisti granata e Museo del Grande Torino ricordano Egri Erbestein

L'evento "I’m a passenger”. Ernő Egri Erbstein “Appartengo alla razza umana” vuole onorare il direttore tecnico degli Invincibili, sopravvissuto ai lager nazisti: "Chi dimentica uccide due volte"

Egri Erbstein

nel Giorno della Memoria taxisti granata e Museo del Grande Torino ricordano la figura di Egri Erbstein

Il 27 gennaio è una data scolpita in modo indelebile nella storia dell'umanità, è il giorno in cui viene collemorato l'Olocausto. Lo sport, il calcio e il Toro sono stati toccati profondamente da questa tragedia. Ed allora il 27 gennaio 2021, in occasione del Giorno della Memoria, le associazioni “Taxi Granata & Friends”, “Art in Taxi” e il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata raccontano la storia di Ernő Egri Erbstein, direttore tecnico degli Invincibili scampato ai campi di lavoro nazisti e perito poi nella tragedia di Superga.

Erbestein nacque nel 1898 a Nagyvarad, in Ungheria (oggi Romania): appassionato di calcio e valente atleta, dopo un certo peregrinare, con permanenza anche negli Usa, approda in Italia e si segnala come grande maestro di tattica e allenatore moderno. L'emanazione degli leggi razziali, da parte del governo fascista nel 1938, lo porta a fuggire e a rientrare a Budapest. Ma nel 1944 verrà arrrestato e internato in un campo, da cui riesce a fuggire rocambolescamente e, nel dopoguerra, torna in Italia, richiamato dal presidente granata Ferruccio Novo per prendere la guida del Torino.

La sua carriera di allenatore-manager si concluderà purtroppo il 4 maggio 1949, contro il fianco della Basilica di Superga, al ritorno degli Invincibili da una trasferta a Lisbona. C'è una frase che deve essere incisa nei nostri cuori: quando viene arrestato, gli viene chiesto se fosse ebreo. Erbstein rispose: "Io appartengo alla razza umana".

I taxi partecipanti recheranno uno stencil sulla carrozzeria con un pallone scagliato contro il filo spinato a ricordo degli sportivi che hanno vissuto il dramma della Shoa e dei campi di lavoro forzati, dentro l’auto verrà esposto un breve racconto della vicenda di Erbstein, la cui figlia Sussana Eegri, è sempre impegnata a raccontare le gesta del padre e dei campionissimi del Grande Torino. 

L’eventoI’m a passenger”. Ernő Egri Erbstein “Appartengo alla razza umana”, vedrà la sua inaugurazione presso l’area posteggio taxi della stazione di Porta Nuova, lato via Sacchi, dalle ore 9 alle 13 del 27 gennaio 2021.

Ricordare è fondamentale, perché "chi dimentica uccide due volte", sottolineano i taxisti granata.

Massimo De Marzi

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