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Politica | 18 febbraio 2021, 14:06

Scarso coinvolgimento delle amministrazioni nel piano vaccinale, la denuncia dell'asssociazione di Comuni Asmel

Il sindaco di Carignano (e consigliere ASMEL) Giorgio Albertino: "60 punti vaccinali in tutto il Piemonte sono insufficienti"

sala vaccini - foto di repertorio

scarso coinvolgimento delle amministrazioni nel piano vaccinale, la denuncia dell'asssociazione di Comuni Asmel

L’Associazione di Comuni ASMEL interviene sullo scarso coinvolgimento delle amministrazioni locali nel piano vaccinale, che non può seguire una visione strategica e organizzativa centralistica, ma deve essere adeguato alle esigenze dei territori. Esigenze che solo i sindaci possono conoscere.

"In tutta la Regione Piemonte – lamenta il sindaco di Carignano e consigliere ASMEL, Giorgio Albertino – il piano prevede 60 punti vaccinali. Ho invitato l’amministrazione regionale a darci la possibilità di inoculare i vaccini in alcuni locali comunali del nostro territorio, dotati di tutti i confort e che soprattutto eviterebbero spostamenti di massa, con probabili assembramenti nei luoghi di ritrovo, per chi deve raggiungere i pochi siti indicati. 60 per una Regione che conta 1.181 Comuni".

Occorrono almeno 7 milioni di vaccini per immunizzare i soggetti più a rischio. Quando saranno disponibili, cruciale sarà la tempistica per vaccinarli tutti e ridurre dell’80% terapie intensive e decessi, dando via libera alla piena ripresa della vita sociale ed economica.

"40 milioni di italiani - ricorda Francesco Pinto, Segretario generale ASMEL - vivono nei Comuni con meno di 100 mila abitanti, quasi tutti in grado di lavorare in contemporanea per vaccinare i propri soggetti a rischio".

comunicato stampa

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