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Viabilità e trasporti | 18 febbraio 2021, 09:39

Niente parcheggi nuovi né soste gratuite per il personale sanitario: ecco la risposta del sindaco Castello alle richieste di Nursind

Il primo cittadino di Chivasso è consapevole delle criticità, ma sostiene che la soluzione debba essere trovata in una diversa gestione dei posti già dedicati al personale

Niente parcheggi per il personale sanitario dell'ospedale di Chivasso

Le auto parcheggiate davanti alla rotatoria ed il parcheggio occupato dalle tende militari

Niente parcheggi né soste gratuite per il personale sanitario. Almeno non nell’immediato. E’ questa la risposta del sindaco di Chivasso Claudio Castello alla richiesta di Giuseppe Summa, infermiere e segretario di Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche. 

La carenza di parcheggi ed i problemi di viabilità

Qualche settimana fa, Summa aveva infatti preso carta e penna per chiedere di trovare una soluzione alla mancanza di stalli per il personale, ma anche per i pazienti. Quelli accanto alla nuova entrata dell'ospedale, situata sul cavalcavia, sono infatti occupati dalle tende militari allestite per ospitare i pazienti a bassa intensità. Capita così di vedere le macchine dei cittadini spesso parcheggiate anche in zone non consentite, come nei pressi della rotatoria, con conseguente disagio per la viabilità. 

I posti auto a disposizione dei dipendenti e dei cittadini si sono praticamente dimezzati – faceva presente  Summa -. Come se non bastasse l'accesso di corso Galileo Ferraris è consentito solo ed esclusivamente per il pronto soccorso e in questo modo i parcheggi limitrofi risultano decisamente distanti rispetto all'ingresso principale. Per non parlare del fatto che i dipendenti che continuano comunque a pagare un abbonamento annuale senza avere la sicurezza di un posto auto, spesso sono costretti a partire con larghissimo anticipo dalla propria abitazione per poter essere puntuali sul luogo di lavoro”.

La risposta del sindaco Claudio Castello

Nella sua risposta, il primo cittadino dice di essere consapevole delle criticità. “Non posso negare – scrive il Castello -, l’incremento delle richieste di intervento alle quali giornalmente la Polizia Locale deve dare seguito in termini di interventi sulla viabilità cittadina, anche sanzionatori”.

Sostiene però che la sua amministrazione non sia stata coinvolta “nell’iter decisionale relativo all’individuazione del luogo in cui collocare la predetta struttura né, tanto meno, nella valutazione dell’impatto che tale scelta avrebbe prodotto sulla viabilità cittadina, anche in considerazione della predetta cantierizzazione sul lato di Corso Galileo Ferraris”.

La presenza di un ospedale all’interno della città, quindi, non può non creare problemi alla viabilità. “Non bisogna dimenticare che la carenza di posti auto risulta un fenomeno che affligge da sempre anche i cittadini residenti nel perimetro ospedaliero”.

Castello ricorda anche che, grazie ad un accordo tra l’Asl e la ditta che gestisce il parcheggio multipiano, il personale gode già di posti auto a prezzi agevolati, pertanto “la soluzione dovrebbe essere quindi trovata in una diversa gestione dei posti auto già dedicati al personale sanitario”.

La situazione parcheggi a Ivrea

A Ivrea, il problema della carenza dei parcheggi dedicati al personale era invece stato risolto dall'amministrazione comunale del sindaco Stefano Sertoli. L'amministrazione aveva infatti riservato 53 posti, gratuiti, presso l'ultimo piano del parcheggio silos situato nei pressi dell'ospedale.

Redazione

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