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Attualità | 07 aprile 2021, 10:50

Lettera aperta del Progetto Vivere Vegan ai rettori delle Università di Parma e Torino per chiedere la liberazione dei macachi

"Mai più animali nei laboratori scientifici"

macachi

macachi

Dopo il flash mob che si è tenuto a Firenze il 6 febbraio 2021, per dare visibilità alla protesta contro l’esperimento “Light-Up”, Progetto Vivere Vegan torna all’azione inviando una lettera aperta ai rettori delle Università di Parma e Torino chiedendo di cessare tutto e di liberare i macachi.

 “Nonostante siamo in tanti ad esserci già mobilitati contro questa ricerca, che vede coinvolti 6 macachi”, ci dice Dora Grieco, presidente dell’associazione, “è difficile avere informazioni su cosa stia accadendo negli stabulari e cosa stiano sopportando gli animali coinvolti”.

La lettera, inviata ai rettori Stefano Geuna e Paolo Andrei fa notare come "molte associazioni e organizzazioni animaliste, vegane, antispeciste e tante singole persone, professionisti, persone della cultura e dello spettacolo, gente comune, sono unite e stanno da tempo manifestando tutto il loro dissenso verso questa sperimentazione che è divenuta il simbolo di una battaglia più grande: mai più animali nei laboratori scientifici".

"I macachi detenuti nei vostri stabulari sono, come noi umani, animali: soffrono e provano emozioni. Rinchiusi e privati dei giusti stimoli comportamentali della loro specie, sottoposti a sperimentazione, e alla fine eliminati perché divenuti inutili per l’esperimento. Il progetto Light-Up in atto li sottopone ad un trattamento che riteniamo inaccettabile e ci appelliamo al vostro senso etico e di rispetto"

"Sappiamo - notizia recente - che l'Università di Verona, in accordo con il Comune della città, ha deciso di chiudere la linea di ricerca sulle scimmie, liberando tre animali detenuti per esperimenti. Questo è un segnale importante e significa che mentre alcuni scienziati si rendono conto che non è più possibile accettare di usare gli animali nei laboratori (quantomeno i primati), altri portano avanti le loro ricerche senza tenere conto delle richieste e delle proteste di tante organizzazioni animaliste, che cercano di aprire un varco nell'ingiusto muro della sperimentazione animale. Chiediamo che anche le vostre due Università scelgano di investire nei metodi di sperimentazione alternativa a quella animale".

La lettera si conclude chiedendo la liberazione dei 6 macachi detenuti negli stabulari dell’Università di Parma e l’abbandono di ogni ricerca che sfrutti animali, per intraprendere una ricerca alternativa ed etica.

E’ possibile firmare la lettera dal sito dell’associazione: https://www.viverevegan.org/stop-progetto-light-up/

comunicato stampa

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