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Politica | 07 maggio 2021, 19:33

Appendino: "Stimo Paolo Damilano, ma ho idee politiche diverse". Domani il coordinamento del M5S

L'appuntamento, inizialmente previsto per stasera, è slittato per dare modo all'ex premier Giuseppe Conte di prendervi parte in videoconferenza

Chiara Appendino

Appendino: "Stimo Paolo Damilano, ma ho idee politiche diverse"

"Paolo Damilano è una persona che conosco bene, che stimo, stiamo lavorando insieme per le Atp Finals, e penso abbia fatto una scelta coraggiosa a decidere di fare politica e auspico che ci siano tante persone che abbiano voglia di fare questa scelta coraggiosa. Se poi mi si chiede cosa penso politicamente, se penso alle idee che hanno, ad esempio, Fratelli d'Italia sui diritti o la questione dell'aborto, o la Lega sugli inceneritori, siamo anni luce lontani". Così la sindaca di Torino, Chiara Appendino, rispondendo a una domanda nella diretta Facebook del venerdì.

Domani il coordinamento del M5S sul voto di ottobre

E' stata spostata a domattina la riunione del Gruppo di Coordinamento del Movimento 5 Stelle torinese, inizialmente prevista questa sera, che affronterà il tema delle elezioni amministrative e, in particolare, la questione delle tempistiche e i nodi legati alla riorganizzazione del Movimento che incidono, tra l'altro, proprio sul percorso verso l'appuntamento di ottobre con le urne.

La nuova calendarizzazione si è resa necessaria, a quanto si apprende, perché all'incontro parteciperà, collegato in videoconferenza, anche Giuseppe Conte. Con l'ex premier ci saranno, per il Comune di Torino, la sindaca Appendino, la capogruppo Valentina Sganga e l'assessore Alberto Unia, in rappresentanza della Giunta, oltre a una delegazione di 5 consiglieri che fanno parte dell'attuale Gruppo di Coordinamento. Vi prenderanno parte, inoltre, due consiglieri di Circoscrizione, in rappresentanza dei territori, e due metropolitani, fra i quali il vicesindaco Marco Marocco, oltre ai consiglieri regionali e ai portavoce nazionali di Torino e provincia. Prevista, inoltre, la partecipazione di tre attivisti che fanno parte del Gruppo di Coordinamento. 

"In corso dibattito, ma nessun malumore particolare"

Nel Movimento 5 Stelle "non c'è malumore, c'è un normalissimo dibattito all'interno di un movimento che è in piena transizione, ormai da fin troppo tempo. C'è un percorso di ridisegno e rinnovamento e quindi è abbastanza normale e fisiologico che in questa fase ci sia dibattito e non tutti la pensino allo stesso modo, ed è anche positivo". Così si è espressa Appendino sul momento che sta vivendo il M5S. A proposito della querelle con Davide Casaleggio, la sindaca di Torino ritiene che Giuseppe Conte "abbia chiarito dei principi che per me erano già chiari nel percorso che è iniziato. Spero che il percorso si possa concludere velocemente, perché il Movimento ha bisogno di ripartire nella sua nuova forma, che per me è una nuova identità. Il che significa porre al centro dei temi, darci una nuova identità e una struttura".

"Non nego che in questi 5 anni ho sentito il bisogno di una struttura territoriale che supportasse l'attività politica. Il sindaco fa il sindaco, non può fare il segretario di partito e questo in parte è successo - ha aggiunto la Appendino - In tutto questo contesto, che spero si possa chiudere il più velocemente possibile, ritengo sia normale che ci sia un dibattito interno". 

Sganga: "Da Conte grande attenzione per Torino"

"Il presidente Conte ha mostrato grande attenzione per la situazione torinese fin dall'inizio, ma con la sua partecipazione alla riunione di domani la nostra campagna elettorale prende un impulso ulteriore". A dirlo la capogruppo M5S al Comune di Torino, Valentina Sganga, a proposito della riunione del Gruppo di Coordinamento, in vista delle amministrative, che si terrà domani mattina e alla quale prenderà parte, collegato in videoconferenza, anche l'ex premier. "È il segnale che aspettavamo - sottolinea - per poter definire la squadra di candidati necessaria per proporci ai cittadini e portare avanti lo straordinario lavoro fatto in questi anni da Appendino e dalla sua giunta".

Torino resta sede del Centro Nazionale per l'Intelligenza Artificiale

E sul futuro della sede del Centro Nazionale per l'Intelligenza Artificiale I3A, la sindaca ha ricordato che "a settembre il Governo aveva formalizzato che sarebbe stata a Torino, poi è caduto il Governo Conte, è arrivato il Governo Draghi e la cosa è rimasta un po' ferma".

Siccome Torino era già stata identificata come sede, a differenza degli altri - ha aggiunto Appendino - è stato tolto dal Pnrr e non andrà a bando, a ribadire sostanzialmente che sarà nella nostra città".

redazione

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