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Cronaca | 16 maggio 2021, 10:40

Sede del Pd imbrattata nella notte con scritte pro-Palestina e contro il partito

La nota dei dem: "Ennesimo gesto vile commesso ai danni di una nostra sede imbrattata da facinorosi". Lo Russo: "Noi andiamo avanti, senza timori, a testa alta e convinti delle nostre idee". Damilano: "Azioni come queste vanno condannate con fermezza"

Sede del Pd imbrattata nella notte con scritte pro-Palestina e contro il partito

Scritte pro-Palestina e contro il Partito Democratico sono comparse questa notte sulla porta di ingresso di una delle sedi torinesi del Pd, in via Giacomo Dina.

Sui muri e sulle serrande, in particolare, sono state tracciate scritte come "Pd = Lega", "Criminali servi di Israele", e "Pd complice del genocidio Palestina libera".

A segnalare l'episodio è stato per primo sui social il capogruppo in Comune e candidato alle primarie del partito, Stefano Lo Russo. "Questa notte - ha scritto - qualche vigliacco ha danneggiato la sede del Pd dove sono iscritto anch'io. Noi andiamo avanti, senza timori, a testa alta e convinti delle nostre idee".

"Dalla violenza non nasce nulla se non altro odio, altra violenza. Noi non ci arrendiamo alla violenza. Esprimiamo solidarietà al circolo 2 mortificato da chi vuole contribuire a infiammare il clima", ha invece commentato un altro candidato alle primarie, Enzo Lavolta. "Ma crediamo fermamente che non possiamo limitarci alla solidarietà, all'indignazione passiva. La politica ha due funzioni quella di costruire dialogo e quella  di proporre soluzioni".

 

"La federazione metropolitana del Partito Democratico - recita la nota ufficiale il Pd Torino - condanna fermamente quanto è  accaduto stanotte e nello specifico presso il Circolo di Santa Rita-Mirafiori Nord. Ennesimo gesto vile commesso ai danni di una nostra sede imbrattata da facinorosi".

Anche il candidato sindaco del Centrodestra Paolo Damilano ha voluto esprimere "solidarietà e sostegno" al Pd "dopo l’increscioso atto di vandalismo di questa notte contro la sede del Partito Democratico in via Dina. Azioni come queste vanno condannate con fermezza. La politica non deve mai essere violenza, ma solo dialogo e confronto".

La sindaca Chiara Appendino ha parlato di "un atto vile che poco ha a che fare con il confronto politico". "Esprimo - ha scritto su Twitter - la mia solidarietà al Partito Democratico e ai suoi iscritti".

 

Daniele Angi

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