Cultura e spettacoli | 14 giugno 2021, 18:50

Importante successo al Premio Letterario "I Murazzi”

I commenti di Sandro Gros-Pietro ed Eros Pessina, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della Onlus Elogio della Poesia a Torino. La cerimonia di premiazione è avvenuta presso la splendida cornice dei giardini della Palazzina Marone Cinzano dell'Unione Industriale di Torino

persone premiate a un festival

Protagonisti al Premio Letterario I Murazzi

Il Prof. Sandro Gros Pietro ed il Dott. Eros Pessina, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della Onlus Elogio della Poesia a Torino, si dichiarano pienamente soddisfatti della grande partecipazione di concorrenti al concorso letterario Premio I Murazzi Edizione 2020, di cui è avvenuta ieri la premiazione ufficiale. 

Il premio alla carriera è stato consegnato a Guido Davico Bonino, critico letterario, storico della letteratura, critico teatrale, saggista, accademico, conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano. Dal 2001 al 2003 è stato direttore dell'Istituto italiano di cultura di Parigi.

“Dopo tanto tempo di restrizioni e limitazioni alle manifestazioni culturali è stato un evento di rinascita.  Rinascita esteriore ma anche interiore, intesa come rinnovamento e adattamento culturale a ciò che questo periodo ci ha insegnato. Ovvero l'importanza di scavare ciascuno nel proprio io ma mettere i nostri sentimenti in contatto col mondo che ci avvolge” ci racconta al telefono Dott. Eros Pessina “Ieri sera ero soddisfatto per la Vittoria.  La Vittoria dell'uomo e dell'immortalità culturale, la presenza nell'infinito della letteratura e della poesia che si rinnova e si adatta ai tempi e alla quotidianità. Nei concorrenti è prevalsa la gioia di far parte di un avvenimento culturale fra i principali in Piemonte ed in Italia. I Murazzi sono una tradizione ormai radicata nella nostra meravigliosa Italia”.

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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