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Cronaca | 15 giugno 2021, 17:25

Caporalato in ipermercati e centri commerciali di Torino, 9 persone rinviate a giudizio

E' una delle prime volte che viene contestata la "intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro", prevista dall'articolo 603 bis del codice penale

aula di tribunale

Caporalato in ipermercati e centri commerciali di Torino, 9 persone rinviate a giudizio

Caporalato negli ipermarket e nei centri commerciali: parla di questo un procedimento in corso al Palazzo di Giustizia culminato oggi in 9 rinvii a giudizio.

Gli imputati sono un responsabile della Elpe, ditta torinese che si occupa di logistica, e i titolari di cooperative che avevano in subappalto il reclutamento di lavoratori (magazzinieri, scaffalatori) nei grandi supermercati. E' una delle prime volte che nel capoluogo piemontese viene contestata la "intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro", reato previsto dall'articolo 603 bis del codice penale che riconduce ai fenomeni di caporalato.

L'accusa, sostenuta dal pm Vincenzo Pacileo, ipotizza stipendi, trattamento degli straordinari e gestione delle ferie difformi da quanto previsto dai contratti di lavoro nazionali. Gli accertamenti riguardano il periodo compreso fra il 2016 e il 2018: ora le aziende risultano essersi messe in regola. L'intera indagine prese le mosse nel giugno 2015 dopo un incidente stradale nell'Astigiano costato la vita a una lavoratrice: risultò che il conducente della vettura, un collega, stava rientrando da 19 ore di servizio consecutive.

Su cause e responsabilità del decesso aprì un fascicolo la procura di Asti, mentre i carabinieri dell'ispettorato del lavoro di Torino avviarono altri accertamenti. Nel caso, quindi, si occupò anche la guardia di finanza. Gli imputati contestano la ricostruzione effettuata dalla procura.

redazione

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