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Economia e lavoro | 22 giugno 2021, 15:57

Epat Torino soddisfatta per l'approvazione degli sgravi sulla Tari 2021

Il presidente Alessandro Mautino: "Le nostre vibrate proteste hanno permesso alla Giunta di valutare gli sconti da effettuare per una categoria devastata dalla pandemia come quella del pubblico esercizio"

Epat Torino soddisfatta per l'approvazione degli sgravi sulla Tari 2021

Nella riunione di ieri, lunedì 21 giugno, il Consiglio Comunale ha approvato gli sgravi per il primo semestre 2021, proposti dalla Giunta: si tratta di uno sconto del 98% sulla integrale tariffa della tassa raccolta rifiuti sino alla concorrenza del dovuto per il primo semestre 2021. Gli sgravi sono cumulabili a quelli dei cantieri, ma diversamente a questi ultimi non condizionati da eventuali omissioni di pagamento dei ratei.

Abbiamo a più voci manifestato la nostra insoddisfazione alla città per le difficoltà nella gestione di sconti sui pagamenti Tari attinenti il 2020 ed il 2021, ovvero il tempo dell’inattività dei nostri esercizi per la Pandemia, a fronte di aumenti derivati dal contratto Amiat sulla parte variabile della tassa nonché del minimo di sconto (25%) sulla parte variabile a bilancio 2020. Abbiamo anche temuto che le agevolazioni fossero non fruibili in caso di omissione di pagamenti - dichiara Claudio Ferraro direttore Epat Torino - La delibera approvata ieri rimette le cose in ordine, chiarendo in modo definitivo gli sconti. Si tratta di una riduzione dal 67% al 100% sulla parte variabile per 2020 e del 98% sull’intera tariffa per il primo semestre 2021 per tutti gli esercizi che abbiano subito la crisi”.

Alessandro Mautino, presidente Epat aggiunge: Evidentemente le nostre vibrate proteste di cui alcune anche in questi ultimi tempi, hanno permesso alla Giunta di valutare con attenzione gli sconti da effettuare per una categoria devastata dalla pandemia come quella del pubblico esercizio. E questo prevedendo solo le entrate dello Stato, senza ancora averle ottenute. Un motivo di soddisfazione, ma soprattutto la convinzione di un dovuto comportamento per attività chiuse”.

Auspichiamo che gli sconti Tari, una volta verificati gli introiti derivati dallo Stato, possano reiterarsi anche per il secondo semestre 2021, conclude Renata Pristeri presidente dei Ristoratori Epat, il che servirebbe a compensare quanto avvenuto nel 2020, che avrebbe potuto essere di maggiore portata a fronte della situazione veramente fallimentare della ristorazione nell’anno della pandemia. Ma la crisi non è finita e l’aiuto della città su un servizio ridotto, deve comprendere almeno tutto il 2021”.

comunicato stampa

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