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Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 17 luglio 2021, 07:30

La sfida del Polo delle Primarie e di Sara Sibona: "Portare a Nichelino la prima sindaca donna" (FOTO e VIDEO)

"Restituire bellezza alla città, dare nuove speranze ai giovani, difendere l'ambiente: questi i nostri tre punti cardine, assieme alla valorizzazione di Stupinigi"

sara sibona polo delle primarie

La sfida del Polo delle Primarie e di Sara Sibona: "Portare a Nichelino la prima sindaca donna"

Lei che era stata per quasi due anni e mezzo assessore della giunta guidata da Giampiero Tolardo, oggi ne è la più acerrima rivale e l'avversaria più insidiosa nella corsa alla rielezione: Sara Sibona è la candidata sindaca del Polo delle Primarie di Nichelino che nella serata di ieri, venerdì 16 luglio, ha iniziato ufficialmente la campagna elettorale, radunando diverse decine di persone all'Open Factory. La stessa location che lunedì ospiterà il sindaco in carica e la sua coalizione.

Per un vero cambiamento

Uscita vincitrice dalle Primarie dello scorso 23 maggio, nelle quali aveva avuto la meglio su Francesca Polvere e Alessandro Tessarin, ora Sara Sibona non si accontenta di fare il terzo incomodo tra il centrosinistra e il centrodestra guidato da Nicola Emma. A microfoni spenti dichiara che arrivare al ballottaggio è il primo obiettivo, ma il sogno è uno solo, come ha dichiarato Sabino Novaco, figura storica della politica cittadina: "Portare a Nichelino la prima sindaca donna". Per la Sibona si è schierato da tempo l'ex sindaco Angelino Riggio, a sostenerla ci sono cinque liste: Movimento Cinque Stelle, D'Aveni per Nichelino, Insieme, Ricominciamo a Volare e Rinnovamento Democratico, oltre ad aver incassato il sostegno dei Verdi e di altri raggruppamenti minori.

"Noi vogliamo portare avanti un rinnovamento vero, non tradendo mai il voto degli elettori", ha promesso Sara Sibona. "Oggi Tolardo è sostenuto da una maggioranza che comprende il Partito Democratico, che era stato all'opposizione all'inizio del suo mandato. E alcuni di quei partiti e movimenti che avevano contribuito alle sua vittoria nel 2016 adesso sono stati esclusi. Io ho denunciato queste cose, ho detto quello che non funzionava, non sono stata zitta. Per questo mi hanno fatto fuori, ma non mi arrendo, ho rilanciato e adesso sono qui: candidata sindaca per un rinnovamento vero, che non tradisca le attese dei cittadini".

I punti cardine del programma

"La bellezza come principio cardine", ha spiegato la candidata sindaca del Polo delle Primarie, "per restituire decoro alla città. E quindi più verde, più alberi e meno pali, ad iniziare da piazza Di Vittorio. Lotteremo per difendere l'ambiente e per dire no al consumo di suolo, altrimenti si costruirà fino a Stupinigi e anche oltre. E, proprio la valorizzazione di Stupinigi sarà una grande scommessa da realizzare, per la valenza economica e turistica che la Palazzina di Caccia può rappresentare. Anche per i giovani, ai quali vogliamo ridare speranza, dando loro opportunità nuove perché vadano a prendersi il futuro, permettendogli di viaggiare, fare esperienza e crescere".

E, dopo aver ringraziato chi l'aveva preceduta sul palco, dedicando un pensiero affettuoso ad Angelino Riggio e all'ex vice sindaco Filippo D'Aveni ("da 40 anni sempre dalla parte dei cittadini"), Sara Sibona ha concluso dicendo: "Insieme ce la faremo". La lunga marcia verso il voto d'autunno è appena iniziata.

Massimo De Marzi

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