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Economia e lavoro | 20 luglio 2021, 12:27

La rivolta dei lavoratori delle Rsa Anni Azzurri: “Contratto pirata, questi sono anni bui” (FOTO e VIDEO)

Presidio in piazza Castello dei dipendenti del gruppo Kos della provincia di Torino: “Personale ridotto, svegliamo gli anziani alle 5 per somministrarli medicinali”

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La rivolta dei lavoratori delle Rsa Anni Azzurri: “Contratto pirata, questi sono anni bui”

 “Ma quali Anni Azzurri, questi sono anni bui”. Sono scesi in piazza questa mattina i lavoratori delle Rsa del gruppo Los, delle strutture Anni Azzurri della provincia di Torino.

Il problema di un contratto datato 2009

Troppo grande il malcontento per condizioni di lavoro a detta loro sempre peggiori, con un contratto definito “pirata”, senza aumenti da ormai 12 anni, dal lontano 2009. “Siamo in piazza perché abbiamo una serie di problemi: il contratto nazionale, applicano un contratto che non esiste più e sullo sfondo vi è l’applicazione di un contratto pirata che peggiorerebbe ancora di più le condizioni di lavoro” attacca Michael Pellegrino, Funzione Pubblica Cgil. 

Trecento i lavoratori coinvolti in provincia di Torino

Vi sono poi una serie di criticità emerse durante la pandemia, rispetto ai carichi di lavoro e a come vengono trattati gli ospiti delle strutture” racconta il sindacalista. Si parla di circa 300 persone coinvolte tra o.s.s., addetti alle pulizie e infermieri. L’accusa? Paghe basse rispetto agli altri contratti del settore, con differenze salariali rispetto a colleghi che fanno lo stesso lavoro. In provincia di Torino sono presenti strutture a Carmagnola, Santena, Montanaro, Volpiano e Torino stessa.

 

“Anziani costretti a svegliarsi alle 5”

 

Chiediamo l’applicazione di un contratto dignitoso, con un paga adeguata. E poi di riorganizzare il lavoro, tutelando operatori e anziani: non è pensabile che per ridurre i costi la somministrazione dei farmaci vengano fatte fare agli o.s.s. o che gli anziani si debbano svegliare alle 5 del mattino per stare nei tempi” denunciano i lavoratori in piazza, prima di essere ricevuti in assessorato al Lavoro.

Andrea Parisotto

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