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Cronaca | 24 settembre 2021, 14:07

Caso Zacà a Moncalieri, rinviati a giudizio i vertici regionali della Lega

Per la vicenda dell'ex esponente di Forza Italia, prima escluso e poi riammesso in lista, sono accusati di falso il segretario piemontese Riccardo Molinari, quello provinciale Alessandro Benvenuto e Fabrizio Bruno

stefano zaca'

Caso Zacà a Moncalieri, rinviati a giudizio i vertici regionali della Lega

Il segretario regionale della Lega e capogruppo alla Camera, Riccardo Molinari, il segretario provinciale Alessandro Benvenuto e una terza figura legata al partito, Fabrizio Bruno, sono stati rinviati a giudizio a Torino per il reato di falso.

Moncalieri e caso Zacà

La vicenda risale alla vigilia delle elezioni amministrative del Comune di Moncalieri, avvenute nel settembre del 2020, ed è legata all'esclusione dalla lista di un ex esponente locale di Forza Italia, Stefano Zacà, prima escluso e successivamente riammesso (dopo aver vinto il ricorso al Consiglio di Stato), che si è costituito parte civile con l'avvocato Fabio Ghiberti. Tutto nasce da un esposto alla Procura presentato dai Radicali Italiani. Il processo comincerà il 24 novembre 2022.

"Non vi sono prove certe di non colpevolezza"

L'avvocato difensore, Luca Gastini, a fine udienza ha sottolineato come il giudice, nel decreto con cui ha disposto il giudizio, abbia spiegato che "allo stato attuale del procedimento non vi sono prove certe di non colpevolezza" ed è quindi necessario il dibattimento in aula. Molinari si è allontanato da Palazzo di Giustizia senza rilasciare dichiarazioni.

redazione

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