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Cronaca | 12 novembre 2021, 09:16

"Pd m.... a" scritte su Palazzo Civico contro il sindaco Lo Russo e la giunta [FOTO]

Il primo cittadino: "Violenza e vandalismo non ci fermano"

scritte sui muri di Palazzo Civico

Scritte e insulti sul municipio di Torino

"Cambia la giunta, ma non la minestra", "Pd merda", "Infami ACAB" e "3 dicembre". Sono queste le scritte apparse questa notte sotto il porticato del Comune di Torino. Si tratta di insulti all'indirizzo del Partito Democratico, ma anche delle forze dell'ordine, oltre a portare l'annuncio di un corteo indetto (proprio nella giornata del 3 dicembre) dai collettivi studenteschi vicini all'area antagonista.

A denunciare l'atto vandalico il sindaco di Stefano Lo Russo, che in un post Facebook scrive: "Palazzo civico è di tutte e tutti i torinesi. Imbrattarlo con insulti è un’offesa a tutta la comunità. Ancora una volta - prosegue - di notte, imbrattano e insultano. E noi cancelleremo le scritte e andremo avanti con la determinazione di fare il bene di Torino". 

"Non è la violenza verbale e il vandalismo a fermare l’amministrazione, proseguiremo con la stessa passione e continueremo a preferire il dialogo e il confronto", conclude il primo cittadino.

La solidarietà dei Moderati a Lo Russo

"Esprimiamo come Moderati il nostro disgusto per questo atto di vigliacco vandalismo ai danni di quella che è a tutti gli effetti la casa di tutti i torinesi. La nostra solidarietà è massima e assoluta sia nei confronti del Sindaco Lo Russo sia nei confronti delle Forze dell'Ordine, oggetto di ingiurie e minacce, dopo quasi due anni di crisi pandemica durante i quali il loro apporto è stato straordinario. Dal momento che gli autori delle scritte hanno rivendicato il loro gesto, siano loro stessi a rimediare, ripulendo le pareti dai graffiti con le quali le hanno imbrattate", hanno fatto sapere in una nota i rappresentanti del partito guidato da Mimmo Portas.

Damilano: "La protesta si fa con la democrazia, non sui muri"

"Condanno senza alcun dubbio le scritte che contestano la giunta comunale e deturpano la nostra città. La protesta non si fa sui muri, ma con gli strumenti della democrazia". Lo ha scritto sui social Paolo Damilano, leader di Torino Bellissima.

Cinzia Gatti

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