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Eventi | 26 novembre 2021, 10:02

Tutto pronto per il TFF39: al via le prime proiezioni al Cinema Massimo. Stasera il gala di inaugurazione

A partire dalle ore 16.30 corti, documentari e lungometraggi internazionali. Grande attesa per la cerimonia con Emanuela Fanelli

In foto, un dettaglio del nuovo manifesto del Torino Film Festival 2021

In foto, un dettaglio del nuovo manifesto del Torino Film Festival 2021

Tutto pronto per il Torino Film Festival 2021 che quest’anno si snoderà principalmente tra il Cinema Lux, Massimo, Ugc Lingotto e Greenwich. La 39esima edizione del TFF sarà aperta ufficialmente questa sera con la cerimonia inaugurale delle 19.30 in cui sarà presente anche la madrina Emanuela Fanelli (su invito). 

Ma già nel pomeriggio sarà possibile per il pubblico gustare le proposte di quest’anno. 

All light everywhere - Theo Anthony - cinema Massimo sala 2 ore 16.30

Il documentario internazionale è una riflessione personale e filosofica sul legame fra immagini e armi e sulla sicurezza. Protagonista è Baltimora, città banco di prova di molte tecniche e tecnologie di sorveglianza, ma anche delle armi automatiche e delle body camera negli Stati Uniti. Il documento-film mette in relazione immagini e violenza e costruisce un caleidoscopio di storie raccontate da videocamere, armi, forze di polizia e organi di giustizia

Le coeur noir des forets - Serge Mirzabekiant - cinema Massimo sala 1 ore 17

Il fuori concorso della sezione Surprise di produzione belga-francese narra le vicende del sedicenne Nikolaï che trascorre l’adolescenza tra famiglie affidatarie e altre che semplicemente lo ospitano, ma che sogna di avere una famiglia sua. Quando la quindicenne Camille, affascinante e sfacciata, arriva nella casa in cui abita, Nikolaï la convince ad andare con lui a vivere nella foresta. 

Open the door please - Joana Hadjithomas e Khalil Joreige - cinema Massimo sala 3 ore 17.30 

Primo corto della rassegna dedicata al due di registi libanesi. A 12 anni, Jacques è già alto più di un metro e ottanta. A scuola è il giorno della foto di classe e il fotografo vuole creare una cornice simmetrica secondo le regole dell’arte. Ma come integrare Jacques nella stessa cornice degli altri? Si tratta di un episodio del film Enfances dedicato all’infanzia di Jacques Tati. 

Around the pink house - Joana Hadjithomas e Khalil Joreige - cinema Massimo sala 3 ore 17.30 

Sempre del duo Hadjithomas/Joreige, questo lungometraggio vede al centro la Beirut in ricostruzione di fine anni ’90: un palazzo rosa, presenza particolare e sorprendente, rischia di essere abbattuto per far spazio a un centro commerciale. L’ambizioso progetto edile divide il quartiere. Il film indaga così e rivela le storie degli abitanti della casa rosa, facendo emergere le ferite e i sogni del dopoguerra.

Le monde après nous - Louda Ben Salah-Cazanas - cinema Massimo sala 1 ore 19.30 

Un fuori concorso della sezione Surprise di produzione francese che narra al storia di Labidi, giovane scrittore in difficoltà impegnato a cercare di farsi pubblicare il primo romanzo. Diviso fra Parigi e Lione, tira avanti consegnando cibo a domicilio. Quando conosce Elisa di cui si innamora finirà per fare scelte sbagliate e per sacrificare la scrittura. 

Juste un mouvement - Vincent Meessen - cinema Massimo sala 2 ore 19.45 

Per la sezione documentari internazionali, è una libera reinterpretazione del film La cinese, girato a Parigi nel 1967 da Jean-Luc Godard. Girato cinquant’anni dopo a Dakar, con la trama aggiornata e i ruoli riassegnati, questa nuova versione offre uno spunto di riflessione sul rapporto tra politica, giustizia e memoria. 

Tange Sazen anche the pot worth a million ryo - Sadao Yamanaka - cinema Massimo sala 3 ore 20.30 

Prima proiezione per Back to life, che riporta sullo schermo grandi film di successo del passato. In questo caso, la scoperta di scene sconosciute presso il Kyōto’s Toy Film Museum ha permesso di restaurare e realizzare una versione il più definita possibile di questo misconosciuto capolavoro, esempio del cinema realizzato a Kyōto negli anni ’30. 

Coming home in the dark - James Ashcroft - cinema Massimo sala 1 ore 22 

La rassegna Le stanze di Rol indaga mondi paralleli. In questo caso l’attore e regista Ashcroft, esordisce nella regia di un lungo con un thriller violentissimo e brutale, tratto da un racconto di Owen Marshall. L’insegnante Alan Hoaganraad, sua moglie Jill e i figliastri Maika e Jordon vanno a esplorare un tratto di costa isolato. L’incontro inaspettato con due vagabondi fa precipitare la famiglia in un vero e proprio incubo. I quattro sono catturati dallo psicopatico Mandrake, che costringe Alan a fare i conti con un segreto del suo passato. 

Ashes - Joana Hadjithomas e Khalil Joreige - cinema Massimo sala 3 ore 22.30 

Si conclude la prima giornata con due proieizioni dedicate ai due registi di Beirut. La prima Ashes è un corto che racconto la storia di Nabil, tornato a Beirut con le ceneri del padre morto all’estero. Mentre cerca di superare il lutto, la famiglia insiste nel rispettare riti e usanze seppellendo un cadavere che non c’è. 

A Perfect Day - Joana Hadjithomas e Khalil Joreige - cinema Massimo sala 3 ore 22.30 

La seconda proiezione è il film che racconta del venticinque Malek che vive con la madre Claudia. Il padre è scomparso durante la guerra del Libano, quindici anni prima. Claudia vive di ricordi e speranze, mentre Malek spreca le giornate nell’inedia, curando la narcolessia e cercando di recuperare il rapporto con l’ex fidanzata. 

Chiara Gallo

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