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Cronaca | 03 dicembre 2021, 10:05

Maxischermo a Parco Dora per la finale di Champions "maledetta", assolti Giordana e Pasquaretta

L'ex capo di gabinetto e l'ex portavoce dell'allora sindaca di Torino, Chiara Appendino, prosciolti "per non aver commesso il fatto"

tribunale di Torino

Assoluzione con formula piena per Giordana e Pasquaretta

Assolti per non aver commesso il fatto. È questa la formula della sentenza che proscioglie l'ex capo di gabinetto, Paolo Giordana e l'ex portavoce Luca Pasquaretta dell'allora sindaca di Torino, Chiara Appendino.

Una formula piena al termine del processo su presunte irregolarità nell'organizzazione della proiezione al Parco Dora, su megaschermo, della finale di Champions League del 3 giugno 2017 tra Juventus e Real Madrid. Lo stesso evento che generò conseguenze ben più tragiche, nelle stesse ore, in piazza San Carlo.

Condannati a sette mesi e pagamento delle spese processuali Francesco Capra e l'architetto Giancarlo Dell'Aquila (per entrambi era stata chiesta dal pm una pena di nove mesi). La questione riguardava presunte irregolarità legate all'utilizzo del suolo pubblico nell'organizzazione dell'evento.

"Sono felice, oggi è tornato a splendere il sole nella mia vita", commenta lo stesso Pasquaretta, difeso dagli avvocati Claudio Strata e Stefano Caniglia. È stato lo stesso pm Vincenzo Pacileo a chiedere l'assoluzione, così come per Giordana, difeso dall'avvocato Maria Turco.

redazione

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