Sanità | 20 gennaio 2022, 13:50

Coronavirus, l'allarme del Nursing Up: "Cure domiciliari in grande difficoltà in Piemonte"

Il sindacato regionale degli infermieri: "Sanitari allo stremo, servono nuove assunzioni"

infermieri

Covid l'allarme del Nusing Up: "Cure domiciliari in grande difficoltà in Piemonte"

Le cure domiciliari in Piemonte "sono in gravissima difficoltà Senza assunzioni di personale e organici adeguati non si può andare avanti". A lanciare l'allarme é il sindacato degli infermieri Nursing Up.

"Siamo estremamente preoccupati per la grave situazione in cui versa il tanto sbandierato progetto di ampliamento delle cure domiciliari - dice il segretario regionale Claudio Delli Carri - perché all'atto pratico la situazione reale è che non solo l'ampliamento e l'adeguamento del personale non c'è stato, ma un po' in tutto il Piemonte le cure domiciliari sono state al contrario sguarnite".

Il caso dell'Asl To4

Un esempio, secondo il sindacato, è ciò che accade nell'Asl To4 Lanzo-Ciriè, "dove su di un gruppo già non enorme di operatori delle cure domiciliari, a oggi mancano ben 5 risorse non sostituite. Questo è solo un esempio, casi simili ci vengono segnalati in tutto molte il Piemonte".

"Abbiamo passato mesi a sentirci dire che andavano potenziate le cure domiciliari e abbiamo assistito a prese di posizione e leggi approvate - aggiunge Delli Carri - ma all'atto pratico le cure domiciliari in Piemonte sono ancore e sempre in enorme difficoltà".

"Necessarie nuove assunzioni"

Per potenziare il servizio il primo e unico passo da fare è assumere e creare team con il personale adeguato. La situazione così com'è non è più sostenibile e i pochi professionisti impegnati sono allo stremo a causa dei carichi di lavoro", conclude il segretario regionale del Nursing Up.

redazione

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