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Politica | 21 gennaio 2022, 07:05

Circoscrizione 4, bagarre sul "caso panettone": salta numero legale e discussione su revoca deleghe a Ciravegna

L'opposizione accusa la maggioranza e attacca: "Centro-sinistra spaccato, non ha i numeri per difendere il coordinatore all'ambiente". La risposta del presidente Re: "Servono scuse ufficiali ma andiamo avanti compatti"

panettone circoscrizione 4

Circoscrizione 4, il "caso panettone" scatena la bagarre

Tira vento di tempesta in Circoscrizione 4: a scatenare un putiferio sono stati i panettoni donati ad alcuni commercianti del territorio, con tanto di loghi istituzionali della Quattro e del Comune, dal coordinatore all'ambiente Lorenzo Ciravegna nel periodo natalizio.

L'esponente dei Moderati era finito immediatamente nell'occhio del ciclone dell'opposizione, compatta (con Lega, Torino Bellissima, Movimento 5 Stelle, Forza Italia e Futura) nel presentare una mozione per la revoca delle deleghe e giudicare il comportamento come un “tentativo di usare l'ente decentrato come “proprietà personale”.

Bagarre in Consiglio, l'opposizione: “Maggioranza spaccata”

La situazione è poi degenerata durante il Consiglio di mercoledì, quando è saltato il numero legale con il conseguente rinvio di tutte le discussioni (tra cui la già citata mozione, ndr) alla seduta successiva. Dai banchi della minoranza si sono subito levati gli attacchi al centro-sinistra: “Siamo indignati - hanno dichiarato i consiglieri - perché i cittadini sono stati privati della trattazione di documenti estremamente importanti riguardanti piste ciclabili, sicurezza negli attraversamenti pedonali e l'assetto futuro dell'Alta Parella. La motivazione di questa operetta? La maggioranza di centrosinistra è completamente spaccata e non ha i numeri per difendere il Coordinatore Ciravegna, su cui pende una mozione di revoca delle deleghe”.

Il presidente Re: “Ciravegna chieda scusa ma avanti compatti”

A rispondere alle accuse è il presidente Alberto Re che, pur stigmatizzando il comportamento di Ciravegna, è fiducioso sul prosieguo della legislatura: “Abbiamo deciso - ha commentato – di chiudere anzitempo la seduta poiché alcuni dei documenti rinviati, tra cui la mozione per la revoca delle deleghe al coordinatore, avevano bisogno di ulteriore approfondimento. Auspico che Ciravegna possa presentare ufficialmente le proprie scuse, come già fatto in privato, e la maggioranza possa continuare compatta nel suo lavoro”.

Re, infine, glissa su un'ipotetica spaccatura all'interno della coalizione: “La minoranza – conclude - fa legittimamente il suo gioco ma esistono solo punti di vista differenti che necessitano di un confronto”.

Marco Berton

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